Struttura di Attività Nazionale

Acquaviva

Corso Tecnico di Base SURF/SUP UISP 23-24-25 Marzo: iscrizioni aperte

La S.D.A. Acquaviva ed il comitato provinciale di Grosseto, in collaborazione con il centro formazione Terramare, organizza un corso per la qualifica di Tecnico base SURF/SUP.

Durata del corso 30 ore. Il corso si terrà presso la sede UISP di Grosseto, alcune spiagge del litorale Grossetano ed un tratto del fiume Ombrone (in relazione alle condizioni meteo marine del momento).
La quota è di 250 euro che verserete tramite bonifico bancario alla UISP, dopo aver ricevuto una conferma da parte della segreteria.
Per ulteriori informazioni:
Terramare ASD. Tel. 3402600957. email: ass.terramare@gmai.com – www.terramareitalia.it.
Segreteria UISP. Tel. 3482258281.

FORMATORI E COMMISSIONE ESAMINATRICE

Maurizio Zaccherotti
Formatore SURF/SUP.
Giordano Dringoli

A questa pagina maggiori info su cosa è il corso, perchè scegliere di fare il corso UISP e quali vantaggi http://www.terramareitalia.it/centro-nazionale-formazione-istruttori-surf-sup-uisp/

 

DOMANDE E RISPOSTE

Risposte alla domande più frequenti

Regole per accedere ai corsi per i tecnici

Regole per essere un centro formazione UISP

Perché pagaiare in Acquaviva-UISP è diverso?

Perché l'Acquaviva-UISP pone al centro delle proprie attività il tema dell'identità e dell’appartenenza alla UISP: tema che si declina nei cento modi e cento tempi diversi che caratterizzano i club, le associazioni e i singoli soci sul territorio ma che, sempre e ovunque, si concretizza nell’inclusione (disabilità, immigrazione, disagio sociale, ecc.), nella partecipazione attiva e nell’attenzione all’ambiente.
Perché non è riconducibile al primato dell’etica del risultato, propria dello sport di prestazione assoluta, ma è, invece, riconducibile alla tutela della salute, all'attenzione alla qualità della vita di ciascuno, al primato dell'educazione e della socialità.
Perché non è il fine ma il mezzo per la ricerca della felicità propria e di tutti a cominciare dai più deboli:

  • disabili fisici e sociali
  • immigrati
  • poveri.

Perché è partecipazione alla tutela dei “luoghi in azione” siano essi le sorgenti dei torrenti d’alto corso o i parchi acquatici cittadini o, ancora, i canali e i tratti fluviali urbani da troppo lasciati all’incuria e al degrado.