Le parole non potrebbero esprimere meglio ciò che vediamo nell’immagine, ripresa alla fine della giornata del Workshop organizzato da ASOM (Associazione Salto Oltre il Muro) tra le mura del Carcere di Bollate (MI). Qui i cavalli vivono liberi, accuditi dagli ospiti-artieri della struttura, animali che per le più svariate ragioni sono stati sottratti a maltrattamenti e ora vivono una vita tranquilla e serena. Gli intervenuti, uniti dalla stessa passione, hanno condiviso la stessa curiosità e soprattutto la grande emozione che ha permeato questa giornata. Un'emozione simile a ciò che hanno provato gli artieri presenti, e che aiutano ogni giorno Claudio Villa, Presidente dell'ASOM al governo dei cavalli. L'iniziativa ha voluto dare un segnale eloquente: in questo approccio i pregiudizi e le diversità si stemperano e si dissolvono per lasciare spazio all'aspetto emozionale. Grazie ad ASOM, associazione affiliata al Comitato Uisp di Milano, si sono superate le divisioni, per ospitare l'Associazione Sparta, dando inizio in tal modo a un percorso di crescita personale e formazione rivolta sia ai detenuti sia al mondo esterno.
"La voglia di iniziare un anno nuovo è sempre presente, ma andare oltre le abitudini non è così facile, specialmente nelle dinamiche emozionali." Questo è il pensiero espresso dai formatori dell'Ass.ne Sparta, che osserva e studia le relazioni tra uomo e animale.
La Dott.ssa Josè Schoorl (coach e trainer in zooantropologia equina ed esperta nella gestione del cambiamento delle dinamiche sociali umane) e il Dott. Francesco De Giorgio (etologo, zooantropologo, ricercatore specializzato nelle abilità socio/ cognitive equine dell'Ass.ne Sparta), hanno saputo esprimere con grande semplicità e chiarezza, attraverso dimostrazioni teoriche e pratiche con i cavalli, gli aspetti cognitivo-relazionali che ci fanno diventare più consapevoli delle dinamiche interpersonali. Attraverso quei cavalli, aldilà del muro, si è potuto comprendere l'impatto positivo che il nostro linguaggio corporeo, i nostri pensieri, le nostre intenzioni possono avere sull'altro.
Tutti, nessuno escluso, hanno condiviso il piacere di stare insieme, di poter seguire lo stesso pensiero, cercando di capire i punti fondamentali di questo primo percorso, che tanto ha fatto bene al cuore: riconoscere se stessi, immedesimarsi nell'altro, gestire l'emotività, evitare i pregiudizi, riconoscere ed evitare le aspettative. Tutto ciò è stato possibile con l'aiuto del cavallo.
Tanti e importanti gli artefici della giornata. Francesca Manca (biologa) e Tatiana Fazzini (educatrice) hanno affiancato Claudio Villa e la figlia Corinna per rendere meno ostico l'impatto con la struttura di Bollate per i partecipanti, mentre Roberto, fratello di Claudio, fotografo professionista ha documentato l’iniziativa. Nulla è stato trascurato, neppure la consegna degli attestati rilasciati da ASOM, SPARTA e dal Presidente Ernesto Lamberti di UISP Lega Attività Equestri Lombardia.
(rs)