Settore di Attività Nazionale

Equestri e Cinofile

LE 3R VIRTUOSE: RIDURRE, RICICLARE, RIUSARE

 

I nostri amici a quattro zampe producono, abbondantemente come noto, rifiuti non solo biodegradabili, ma anche utili, ancorché “profumati”. Noi bipedi invece siamo capaci di produrre scorie che possono richiedere decenni per essere smaltite. Stando così le cose s’impone anche nei nostri Centri una riflessione (molto rapida) sulle “3R (ridurre, riciclare, riusare)”.

Dagli ultimi dati ISPRA l'Italia ha raggiunto il lusinghiero traguardo dei 32,5 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti in un anno, 546 kg annui pro capite. La parola d'ordine “3R (ridurre, riciclare, riusare)” ha prodotto il più alto livello di differenziazione dei rifiuti della storia del nostro paese, ben il 30,5%. Se entriamo nel dettaglio, però, in Italia, come nel resto del mondo, esaminando i dati relativi alla plastica, rileviamo che ne viene riciclata solo il 3%. Dei 240 milioni di tonnellate di plastica prodotte nel mondo il 50% è destinata alla realizzazione di articoli monouso o imballaggi che vengono gettati entro l'anno.
Degli oltre tre miliardi di bottiglie di plastica di acqua minerale e dei nove miliardi di altri contenitori ne viene riciclata una quota pari al 24% , pari a un milione e seicentomila tonnellate.
Se da un lato, in generale, i dati confermano che aumenta il riciclo, è evidente che il tema rifiuti non viene risolto con la differenziazione. Differenziare vuol dire ridurre i materiali da inviare in discarica o alla termovalorizzazione, ma non intervenire sulla quantità di rifiuti prodotti, ovvero non toccare il cuore del problema, la terza R, ultima, ma strategicamente cruciale: il riuso.
La scelta della nostra associazione, a partire dalle sue attività e manifestazioni nazionali, sarà quella di promuovere la cultura del riuso. Al bando i materiali usa e getta, i contenitori e gli imballaggi superflui, i materiali che hanno un costo ambientale in termini di impronta idrica (consumo di acqua per produrli) e carbonica (grandi consumi di energia con conseguente produzione di CO2) non sostenibile. Una borraccia di plastica biodegradabile a tutti i partecipanti sarà il simbolo di questa scelta, un messaggio di fiducia ed impegno che parte da un semplice contenitore per un elemento altrettanto semplice e naturale come l'acqua.
Dalle prime sperimentazioni con Vivicittà, passando per il Rimini 2008-Sport for all festival, l’Uisp ha continuato a porre un’attenzione particolare al consumo di risorse idriche durante lo svolgimento delle proprie grandi iniziative: “Continuiamo nel promuovere l’utilizzo di acqua di rete, un’acqua controllata da un punto di vista microbiologico, il cui consumo ha un impatto nettamente minore in termini di emissioni di Co2 rispetto all’utilizzo di acque in bottiglia. Non a caso, per il 2012, come detto, l’elemento trasversale a tutte le nostre grandi iniziative nazionali è una borraccia, di materiale biodegradabile, un incentivo per gli sportivi e tutti i partecipanti alle iniziative Uisp a bere acqua pubblica, nonché una soluzione concreta per limitare la produzione di rifiuti”.

La scelta dell'associazione per il 2012 è quella di porre all'attenzione dei propri soci e dell'opinione pubblica il tema del come e del fine per cui si produce, piuttosto del ciò che si è prodotto. Il grande tema del riciclo non va quindi svincolato dall'uso razionale delle risorse in funzione della produzione di beni e servizi durevoli nel tempo e quindi più compatibili con l'ambiente. 
Riusare è un impegno concreto, personale e collettivo, per ridurre il prelievo di materie prime ed energia, ridurre la differenziazione dei rifiuti, ridurre l'inquinamento e la pressione antropica sul pianeta.  
“Nessuno fece errore più grande di colui che non fece nulla pensando di poter fare ben poco”.
Edmund Burke (filosofo e scrittore britannico).

E già che siamo in argomento, diamo un’occhiata ai due link seguenti (risultati indagine uisp ecopneus   E report uisp ecopneus): lo sapevamo che dai pneumatici usurati, altrimenti destinati a diventare delle bombe ecologiche, si possono realizzare a basso costo le pavimentazioni per i nostri Centri? (PT)