Struttura di Attività Nazionale

Automobilismo

COMUNICATO STAMPA 2012

Anche per l'anno in corso stiamo portando avanti un programma sportivo di una certa consistenza, comunque non con poche problematiche; siamo partiti da poco e già sono successe alcune cose veramente eclatanti, ad esempio Società che cambiano casacca, interventi sempre più irruenti che non fanno certamente bene allo sport, minacce a chi possiede altre Licenze di squalifiche e /o ammende, insomma siamo veramente bersagliati su tutti i fronti, su tutti i lati ma, nonostante tutto stiamo camminando, vero a fatica ma camminiamo e, questo è sempre un bel segno, altro aspetto, da non sottovalutare la crisi economica in cui versa l'intero paese che certamente fa la sua parte e, non aiuta di sicuro la nostra causa, per il nostro Sport. La strada è tutta in salita ed ancora lunga ma state tranquilli che alla meta prefissata ci arriviamo, capita spesso che alla vigilia di una gara si intreccino dei discorsi ricorrenti, sopratutto sulle gare che si svolgono su asfalto, gli Slalom tanto per intenderci che mettono in crisi letteralmente gli organizzatori e l'intero consiglio della LNAU, ma come dicevo riusciamo ancora a camminare ugualmente con le nostre gambe e cercheremo di farlo ancora per un bel po. A fronte di queste esternazioni comunque, rispondiamo con il Parere espresso dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Libero Mercato a firma del Segretario Generale Dott. Luigi Fiorentino e del Presidente Dott. Antonio Catricalà, parere che ha sollecitato modifiche all'articolo 22 dello Statuto CSAI per sancire espressamente che:
i) la competenza della Federazione a disciplinare le attività di natura ludica non è esclusiva;
ii)- modifichi il regolamento CSAI e le altre norme CSAI attuative affinchè tutti i propri tesserati, indipendentemente dal tipo di licenza posseduto, possano liberamente tesserarsi ad altri Enti e/o Associazioni attive nello svolgimento di eventi sportivi automobilistici di natura ludica;
saranno, pertanto, modificati i relativi articoli regolamentari;
1) Modifica il regolamento CSAI e le altre norme CSAI attuative affinchè tutti i propri tesserati, indipendentemente dal tipo di licenza posseduto, possono liberamente partecipare agli eventi sportivi di natura ludica organizzati da qualunque Ente e/o associazione; saranno, pertanto modificati i relativi articoli regolamentari;
2) Modifichi il regolamento CSAI e le altre norme CSAI attuative affinchè venga chiarito che gli eventi sportivi di natura ludica, organizzati da Enti e/o associazioni per scopi di ricreazione, crescita, salute, maturazione personale e sociale, potranno svolgersi anche con modalità competitive e potranno competere l'assegnazione di premi e/o trofei di natura esclusivamente simbolica.
Saranno, pertanto, modificati i relativi articoli regolamentari.
ACI si impegna, infine, a consentire a tutte le associazioni affiliate, inclusi gli ACP, di stipulare accordi con altri Enti e/o associazioni aventi ad oggetto l'utilizzo temporaneo dei propri impianti e delle proprie strutture per l'organizzazione e lo svolgimento di eventi sportivi di natura ludica. La possibilità per le Associazioni affiliate a CSAI di concludere accordi con Enti e/o Associazioni non affiliati sarà disciplinata da una convenzione quadro tra CSAI e tali Enti e/o associazioni che garantisca il rispetto delle regole minime assicurative, sanitarie e di sicurezza”.
Dunque questo è quanto sancito che, ovviamente viene eluso senza eccezione da ACI-CSAI, regole perfettamente lasciate nel dimenticatoio. Ecco allora giustificato gli interventi con minacce di squalifica ed ammende, nei confronti di chi intende partecipare a gare di una organizzazione o dell'altra, ma statene certi su questo argomento non staremo certamente con le mani in mano. Ma attenzione, eccoci qua, neppure farlo apposta, non siamo ancora andati in stampa e, meno male, perchè ecco la notizia eclatante giunta proprio in questi minuti, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha deliberato il 30 maggio 2011 una cosa eccezionale, in sostanza contesta all'Automobile Club d'Italia – ACI la violazione di cui all'articolo 14-ter, comma 2, della Legge n. 287/90 per inottemperanza alla delibera dell'Autorità n. 19946 dell'11 giugno 2009, in pratica non ha rispettato quanto sancito dal precedente provvedimento come sopra abbiamo riportato, speriamo sia la volta buona.

Segreteria Nazionale di Lega

Raccomandata del Garante 05.08.2011

Ampliamento Istruttoria 20.10.2011

Articolo Tuttorally