Comitato Regionale

Emilia-Romagna

L’avventura inaspettata

Nell’aula magna della Regione Emilia-Romagna, martedì 5 giugno, è stata presentata l'Avp501 Endurance Trail: la gara podistica che porterà a scoprire le bellezze dell'Appennino
di Francesco Mazzanti

BOLOGNA – Una manifestazione sportiva senza precedenti che rappresenta un'unicità in tutto il panorama nazionale. Si è svolta nella mattinata di martedì 5 giugno, nell'aula magna della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, la conferenza stampa di presentazione dell'Avp 501 Endurance Trail. La gara di trail running, che si terrà dall'1 al 9 settembre 2018, vedrà la partecipazione di atleti internazionali e coinvolgerà l'Alta via dei parchi: 501 chilometri sulla dorsale appenninica che porterà i coraggiosi podisti a scoprire le bellezze della regione emiliano-romagnola. Hanno partecipato alla conferenza il presidente della Regione Emilia-Romagna, l'assessora alle politiche ambientali Paola Gazzolo, il presidente di Apt servizi Davide Cassani, la consigliera regionale Barbara Lori, il presidente della Uisp Emilia-Romagna Mauro Rozzi, Elio Piccoli, presidente dell'associazione organizzatrice Lupi d'Appennino, un rappresentante del Cai regionale e la campionessa di trail running Cristina Tasselli.

Come si può immaginare, non è stato semplice riuscire a tenere in piedi un'organizzazione che vede varie realtà regionali coinvolte. "Questa manifestazione – spiega Mauro Rozzi – è stata resa possibile grazie ai finanziamenti della Regione che hanno permesso ai vari enti di fare sperimentazioni. Da progetto a evento. La nostra intenzione è anche quella di lavorare nella promozione dell'iniziativa per far sì che, una volta terminata la gara, la riscoperta di quel territorio possa essere messo a disposizione della collettività". L'obiettivo dell'associazione dello sportpertutti, infatti, oltre all'impegno per rendere sostenibile l'evento, riguarda la valorizzazione dell'Alta via dei parchi: "dal giorno dopo, la rete di sentieri deve essere attraversata da chiunque. Questo è un risultato agonistico, ma non solo", conclude Rozzi.

"La corsa di montagna più lunga del mondo – afferma Stefano Bonaccini – sarebbe già sufficiente come biglietto da visita per farsi ascoltare ovunque. Inoltre il 2018 è un anno particolare: abbiamo ricevuto 57 milioni di turisti in tutta la Regione". Il territorio appenninico, grazie all'Alta via dei parchi e ai collegamenti tra le reti escursionistiche potrebbe quindi svolgere il ruolo di polo di attrazione per chiunque decida di visitare l'Emilia-Romagna. "Per noi è un'iniziativa bellissima – dichiara Alessandro Geri del Cai – soprattutto per le regole che disciplinano la gara. Sono regole che aiutano i partecipanti ad acquisire una coscienza civile. Bisognerebbe poi far sì che chi fruisce del territorio aiuti a mantenerlo".

Per Davide Cassani, che queste montagne le conosce bene grazie agli allenamenti sui pedali, "l'Avp 501 Endurance Trail rappresenta la possibilità di far vedere le bellezze di tutta l'Emilia-Romagna attraverso un evento sportivo. Inoltre, per il dopo, questo rappresenta la possibilità di valorizzare pienamente i sentieri dei parchi. È un eccellente binomio tra sport e natura in cui si inseriscono anche possibilità turistiche". Da Pennabilli, in provincia di Rimini, fino a Berceto, in provincia di Parma. Il percorso stimola già i più avventurosi: il 95% del tracciato non è asfaltato e alla fine si conterà un dislivello positivo di trentamila metri. Non proprio una passeggiata.

 

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