Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Cittadinanza universale per i Mondiali Antirazzisti

"La Regione Emilia-Romagna orgogliosa di sostenere un evento che fonde sport, cultura e sociale". Così l'assessore regionale Massimo Mezzetti alla conferenza stampa tenuta oggi a Bologna

Il tavolo dei relatori e dei giornalisti alla conferenza stampa di presentazione dei Mondiali Antirazzisti, il 27 giugno a Bolognadella redazione Uisp Emilia-Romagna

 

BOLOGNA - Ha come orizzonte l'universale l'edizione 2014 dei Mondiali Antirazzisti, la festa della Uisp - sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna - contro tutte le discriminazioni, che si terrà dal 2 al 6 luglio nel parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. "Sono molte le novità di quest'anno - ha spiegato Carlo Balestri, responsabile dell'organizzazione, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi oggi a Bologna presso la Regione - dalla cerimonia di consegna della cittadinanza universale ai Mondiali Antirazzisti, che ci sarà data da Cécile Kyenge Kashetu alle riflessioni con Libera, dallo spazio dedicato ai movimenti popolari in Brasile allo European Football Fans Congress, che riporta al centro della festa la cultura antirazzista del tifo organizzato. Caratteristiche di un evento che da sempre viaggia in direzione ostinata e contraria".

Vincenzo Manco, presidente nazionale UispUn'edizione che nel diciottesimo anno, raggiunta la maggiore età, accentua il proprio carattere di laboratorio sportivo, culturale e politico. "In questi anni - ha affermato Vincenzo Manco, presidente dell'Unione Italiana Sport Per tutti - sono cambiati la pratica dello sport e l'approccio all'attività motoria. Le istituzioni dovrebbero 'utilizzare' la Uisp per riconnettere le parti sociali nel nostro Paese. La Uisp vuole sottolineare che non è stanca e che attraverso lo sport si può intervenire sul disagio sociale complessivo".

Da sinistra: Massimo Mezzetti, assessore a cultura e sport della Regione Emilia-Romagna, e Carlo Balestri, resp. organizzazione Mondiali AntirazzistiPer niente stanchi, si giocherà quindi per cinque giorni a calcio a 7 nel torneo meno competitivo del mondo: più di 160 squadre miste per età, sesso, provenienza e capacità si alterneranno tra campi, dibattiti culturali e musica con i concerti gratuiti degli Skiantos giovedì 3, della Banda Bassotti venerdì 4 e dei Vallanzaska sabato 5. Come ogni anno spazio anche per gli altri sport come pallavolo, basket, cricket, tcouckball, rugby e lacrosse. "Per noi - ha affermato Massimo Mezzetti, assessore a cultura e sport della Regione Emilia-Romagna - è un orgoglio sostenere una manifestazione che è al contempo culturale, sociale e sportiva". "L'esperienza nel Terzo settore della Uisp - ha aggiunto Teresa Marzocchi, assessore regionale alle politiche sociali - è molto coerente, perché mentre fa sport promuove cittadinanza".

Stefano Vaccari, senatore della RepubblicaAnche nel 2014 sarà attivo il monitoraggio sul piano della sostenibilità ambientale, dal corretto smaltimento dei rifiuti all'uso dell'acqua di rete. "I Mondiali Antirazzisti - ha rimarcato il senatore Stefano Vaccari - sono una delle poche ecofeste vere. Ma l'aspetto molto importante dell'edizione di quest'anno è il coinvolgimento di Libera, per riflettere sugli interessi sempre più forti che la criminalità organizzata ha nel mondo dello sport. Lo sottolineo da membro della commissione parlamentare antimafia".  "La comunità di Castelfranco Emilia - ha aggiunto infine Stefano Reggianini, sindaco del comune che da quattro anni ospita i Mondiali - è molto felice di questo evento. Spero che questo appuntamento rimanga da noi e tagli tanti traguardi sul nostro territorio".

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