Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Congresso Uisp Emilia-Romagna: secondo giorno di lavori

Continuano gli aggiornamenti in diretta del dibattito interno. Nel pomeriggio l'elezione del nuovo presidente regionale Uisp

La sala del congresso Uisp Emilia-Romagnaa cura di Fabrizio Pompei e Francesca Zilio

 

MODENA - Si riaprono i battenti per il secondo giorno di congresso della Uisp Emilia-Romagna, in svolgimento a Modena all'hotel Raffaello. Ieri la relazione del presidente uscente Manco, candidato alla presidenza nazionale, e la presentazione dei due candidati al regionale, Mauro Rozzi e Paola Lanzon. Oggi, in mattinata, riprende il dibattito accompagnato dalla premiazione delle società vincitrici di "Buone pratiche di sostenibilità in con...corso", iniziativa che premia le migliori manifestazioni sportive a carattere ecologico. In seguito ci sarà l'elezione dei delegati al congresso nazionale e del collegio dei revisori contabili. Lo spoglio delle schede partirà alle 10,45: il verdetto sul nuovo consiglio che nominerà il nuovo presidente è atteso per le 15. Attualmente, a procedure di accredito chiuse, i delegati accreditati sono 208 su 209.

ore 16,09 - Discorso di Mauro Rozzi: "Grazie innanzitutto a chi ha lavorato per questo congresso, splendido nell'allestimento e nell'organizzazione. Credo che siamo riusciti tutti insieme a regalare un bel congesso alla Uisp Emilia-Romagna. Non parlo di ritrovata unità d'intenti, perché non l'avevamo mai persa. Ci siamo confrontanti nel merito, con intelligenza. E abbiamo messo in cantiere iniziative e proposte. Tutti adesso dobbiamo trovarci per elaborare il nostro contributo all'assemblea nazionale. Duecentocinque grazie ai delegati, 34 in bocca al lupo ai consiglieri. Abbiamo fatto finora un ottimo lavoro, molto altro ce ne aspetta. Adesso appuntamento al 21 marzo, nel primo giorno di primavera, con il secondo consiglio regionale dopo quello di oggi".

ore 16,08 - Il nuovo consiglio elegge all'unanimità Mauro Rozzi nuovo presidente Uisp Emilia-Romagna.

ore 15,53 - Il nuovo consiglio è così composto: Andrea Abate, Donato Amadei, Enrico Balestra, Carlo Balestri, Paolo Belluzzi, Davide Benazzi, Paola Bottoni, Riccardo Breveglieri, Andrea Casella, Silvana Cavalchi, Davide Ceccaroni, Lino Celli, Manuela Claysset, Francesco Costanzini, Andrea Covi, Patrizia Galletti, Giuseppe Giletto Lazzaro, Davide Gilli, Mauro Lanconelli, Paola Lanzon, Ivan Lisanti, Veliano Longhi, Athos Maggioli, Alberto Manzotti, Stefania Marchesi, Michele Marzullo, Roberto Meglioli, Sabrina Olivé, Paola Paltretti, Marianna Percudani, Claudia Petrosillo, Marco Pirazzini, Stefano Ragazzi, Mauro Rozzi, Gianluca Soglia

ore 15,48 - La commissione verifica poteri prende la parola per gli ultimi adempimenti sulla validazione del congresso. Ricapitolando i numeri: 205 i delegati accreditati su 209, pari al 98,1%. Di questi 62 donne e 143 uomini. Con questi numeri il congresso è dunque dichiarato valido.

ore 13,28 - Chiude Fossati: "C'è un'ottima candidatura e un sostegno politico e culturale, dimostrato in questi anni, che viene da qui. Avete fatto bene a sottolineare questo disegno in questo congresso, garantendo un valore aggiunto alla Uisp. In tutta questa elaborazione è presente un principio di benessere e di felicità. Negli Stati Uniti viene studiato da sessant'anni l'andamento della felicità media della popolazione. A metà degli anni novanta, al massimo della spinta dell'economia statunitense, c'è una rottura: aumenta il reddito delle famiglie ma crolla la felicità individuale. Tra i motivi, il più banale: manca il tempo. Noi siamo quelli che han capito che la felicità delle persone si ottiene anche con il piacere, il gusto di fare attività come quella che proponiamo noi".

ore 13,04 - Inizia l'intervento conclusivo di Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp. "L'obiettivo nostro di abbattere la sedentarietà e portare alla pratica sportiva, spostando il nostro vergognoso 41% di inattivi verso il 25% europeo, può significare produrre lavoro e innovazione per il paese". Continua Fossati, candidato anche al Parlamento: "Noi imporremo al governo la scelta di riconoscere la priorità per il Paese dello sviluppo dello sport sociale. La Uisp, per stare in modo forte dentro questo scenario complicato, ha fatto passi importanti attraversando anche momenti complicati e battaglie politiche dolorose. Le abbiamo condivise tutte con Vincenzo Manco, che per questo voglio ringraziare".

ore 12,54 - Comunicazione di Davide Ceccaroni, a capo della commissione elettorale. "Con 291.485 tesserati nella stagione appena conclusa la Uisp Emilia-Romagna elegge 97 delegati al congresso nazionale in programma dal 12 al 14 aprile a Chianciano". Segue l'elenco dei nomi, tra cui 31 delegate donne.

ore 12,29 - Franco Biavati legge il documento politico, poi approvato all'unanimità con voto palese. Alcuni estratti: "Dal nostro recente passato abbiamo imparato l'importanza dell'unità dell'associazione per essere sempre più credibili ed acquisire un ruolo nel terzo settore". "Dobbiamo interpretare la nostra diversità come ricchezza". "Interpretiamo il corpo come espressione dell'identità". "Siamo un'associazione inclusiva, in ascolto, che intende estendere il ruolo dei soci nella vita associativa con sempre maggiore attenzione al territorio. Tutti i soci devono vedere nell'associazione la propria casa". "Il congresso auspica un concreto impegno per la definizione di una data in cui si metta mano allo statuto delle regole. L'appuntamento è fissato per l'assemblea di metà mandato dove ci si confronti sulle regole interne all'associazione". "Si esprime il sostegno alla candidatura di Vincenzo Manco alla presidenza nazionale Uisp".

ore 12,20 - Tocca a Carlo Balestri, responsabile delle politiche internazionali Uisp. Nel suo intervento si mettono a confronto gli slogan del congresso attuale, "Nel futuro, il nostro passo", e quello del 2009, "La storia è il progetto". "Attraverso la memoria si costruisce il futuro nel presente. E l'innovazione va di pari passo con l'esperienza. Questo è il punto da cui ripartire". Segue Sabrina Olivé, presidente del comitato di Piacenza: "La doppia candidatura ci ha permesso di alzare l'attenzione sul congresso, strumento democratico importante per la Uisp. La vera partita adesso riguarda la politica nazionale, l'impegno in parlamento dei candidati che vengono dal mondo sportivo".

ore 11,49 - Arrivano i primi dati dello spoglio. I voti sono stati 205 su 209 aventi diritto. I risultati: una scheda nulla; 163 voti per la lista 1 di Mauro Rozzi; 41 per la lista 2 di Paola Lanzon. In attesa della composizione del consiglio si può affermare, ufficiosamente, che Mauro Rozzi sarà il nuovo presidente Uisp Emilia-Romagna. Il suo commento a caldo: "Queste sono le indicazioni dei delegati rispetto a un percorso. Avevamo due liste contrapposte, pronte ora a condividere un percorso. Aspettiamo l'indicazione del voto del consiglio per definire al meglio il percorso futuro. Ognuno avrà solo allora una responsabilità diretta e un ruolo. Intanto grazie perché ci state regalando un bel congresso forse ancha al di là di quelle che erano le aspettative".

ore 11,38 - Daniele Arduini, membro del comitato di Rimini, centra il proprio intervento sulla necessità di lavorare insieme, sulla crescita umana nata dal dialogo con gli altri all'interno del comitato. "Discrezione e determinazione paterna di molti dirigenti alla base della mia crescita nell'associazione" sono i concetti su cui si concentra anche Rita Scalambra, presidente della lega Le ginnastiche Uisp, che ribadisce nell'associazione il concetto di centralità del corpo, "ripreso da tutti in questo congresso".

ore 11,32 - Sulla scia delle parole di Omar Mih l'intervento di Daniele Borghi, presidente di Peace Games, la ong della Uisp. "Parto dai numeri: 150 miliardi che la criminalità organizzata rapina dalle nostre tasche, 60 miliardi che la corruzione ruba dalle nostre tasche, dieci miliardi che la criminalità organizzata ricava dal gioco d'azzardo, l'ottanta per cento delle risorse del pianeta a disposizione del 20% della popolazione, un miliardo di persone che vivono con meno di un dollaro al giorno, oltre 10.000 km di grandi muri che impediscono ai popoli di riunirsi. Tra questi anche quello che il Marocco ha costruito per evitare che il popolo saharawi possa tornare nelle proprie abitazioni. Questo è uno dei motivi per cui la Uisp ha deciso di impegnarsi nella causa internazionale. W il popolo saharawi!

Omar Mih, rappresentante in Italia del popolo saharawiore 11,12 - Arriva un ospite, Omar Mih, rappresentante in Italia della Rasd (Repubblica democratica araba saharawi). Il saluto si concentra sul ringraziamento alla Uisp per le attività di formazione e sviluppo del lavoro sportivo nei campi profughi saharawi ospitati in Algeria. Al ringraziamento segue la richiesta di dare sempre più visibilità alla causa del suo popolo, che da trent'anni vede negato il diritto all'autodeterminazione dei popoli.

ore 11,06 - Alberto Manzotti, consigliere del comitato di Reggio Emilia e docente alla Luiss di Roma, richiama alla meritocrazia e alla "cura del dettaglio" nel lavoro pensando sempre all'innovazione. Enrico Balestra, presidente della Uisp Ferrara, partendo dal problema dell'impiantistica, si concentra sul merito dei due programmi presentati dai candidati al regionale e sul futuro dell'associazione che dovrà essere capace di partecipare attivamente alla vita reale del Paese.

ore 10,30 - Al via una serie di interventi. Apre il dibattito Giovanni Dallovo che auspica continuità per la politica della presidenza regionale, partita dall'esperienza di Vincenzo Manco come volontario del comitato di Parma e che oggi punta alla presidenza nazionale. A seguire Athos Maggioli, presidente della Uisp Ravenna, che parla di desiderio di maggiore democrazia partecipata nell'associazione, con maggiore coinvolgimento anche delle leghe "che rappresentano il principale motore dell'associazione". Massimo Davi, responsabile della formazione Uisp Emilia-Romagna, ricorda l'antica storia dell'associazione. "Portare valori, gioia, socialità. Questa la nostra finalità. Vorrei dire alla politica di non attendere una nuova emergenza sociale come il terremoto per scoprire chi siamo".

ore 10,20 - Si aprono i lavori con la premiazione delle società vincitrici di "Buone pratiche di sostenibilità in con...corso". Quattro i progetti che ricevono un riconoscimento: Eco Camp 2012, della Uisp di Parma, un campo estivo sull'educazione ambientale; laMattaCorsa della Asd Wildife Forever, con promozione dei prodotti locali e del riciclo; due corse ecologiche, RavoRando 2012 della Asd GS Ravonese di Bologna e il Trail del Fojonico della Ad Reggio Events.

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