Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Curiosità e partecipazione nel PalaUisp agli SportDays

Giorgio Bitonti, responsabile organizzazione attività, commenta la risposta all'offerta Uisp: "Abbiamo stimolato la curiosità delle persone favorendo la pratica diretta"

RIMINI - Canoa, golf, arrampicata, immersione subacquea, Cavalgiocare, parkour e skate con l'area Indysciplinati, bike trial, fitness e danza, giochi tradizionali dall'Italia e dal mondo e scacchi, fino al pattinaggio free style e al torneo di calcetto con la partecipazione della squadra di rifugiati dei Liberi Nantes e delle rappresentative di Matti per il calcio e delle palestre popolari. Questo il quadro delle attività che si stanno svolgendo nel PalaUisp, allestito nel padiglione B1 della fiera di Rimini nel contesto di SportDays, la fiera dello sport organizzata dal Coni dal 9 all'11 settembre. Curiosità, partecipazione e divertimento spontaneo sono le parole chiave che accompagnano le persone attraverso questa proposta così variegata. Per capire meglio come è stato strutturato il PalaUisp abbiamo parlato con Giorgio Bitonti, responsabile dell'organizzazione del padiglione attività Uisp.


Dovendo selezionare all'interno di un ampio ventaglio di discipline, quali sono stati i criteri che hanno spinto alla scelta di determinate attività anziché di altre per l'allestimento del PalaUisp?
"Abbiamo cercato di privilegiare le attività che offrissero ai visitatori la possibilità di confrontarsi con la pratica diretta, dando visibilità e ampio spazio alle proposte più innovative. È una scelta che ha riscosso un grande successo anche perché questo approccio è stato sostanzialmente un unicum all'interno della manifestazione. Ovviamente, essendo la prima esperienza di partecipazione a un evento così complesso da gestire, abbiamo privilegiato anche l'aspetto della semplicità organizzativa".

A metà della fiera, qual è il tuo giudizio sulla partecipazione delle persone alla manifestaizone nel suo complesso e in particolare al padiglione Uisp?
"Considerando che si tratta della prima edizione di questa fiera il giudizio è sostanzialmente positivo, anche perché in questa giornata di sabato la partecipazione si è sicuramente allargata e lascia prevedere buoni risultati anche per la domenica. Per quanto riguarda il nostro padiglione siamo molto contenti della risposta che abbiamo ricevuto dal pubblico. Sicuramente il fatto di proporre attività molto diverse e anche inconsuete ha stimolato fortemente la curiosità delle persone. Tutto ciò nella scia di un approccio multidisciplinare che storicamente appartiene al nostro dna".

Nella fase di organizzazione hai osservato l'allestimento anche degli spazi espositivi degli altri Enti di promozione sportiva presenti a SportDays. In cosa credi che si differenzi l'offerta Uisp?
"Noi ci siamo differenziati sicuramente per il fatto di aver fatto provare le discipline alle persone, cosa che ha reso il nostro spazio quello sicuramente più animato. Per il resto posso dire, anche a costo di sembrare un po' presuntuoso, di non aver visto cose particolarmente interessanti. Certo, gli allestimenti di alcune federazioni, come ad esempio quello della pallacanestro, sono particolarmente all'avanguardia sul piano delle strutture. Ma a mio avviso non è questo l'aspetto principale in una simile manifestazione".

FuoriArea.Net

Briciole di Pollicino: la formazione Uisp

Differenze in Gioco

Progetto Cuore

Progetto Assieme

Questionario soci Uisp

Questionario soci Uisp