Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Parità di genere nel lavoro

In Regione Emilia-Romagna un incontro con le associazioni, per un focus su carriera e differenza salariale

 

di Fabrizio Celentano

BOLOGNA – La Regione fa il punto sulla parità di genere. Oggi in viale Aldo Moro, su iniziativa della consigliera regionale Roberta Mori, la Regione Emilia-Romagna ha incontrato, come da tradizione ogni trimestre, tutte le elette dell'amministrazione regionale e le associazioni che lavorano sulle pari opportunità. Argomento odierno la parità di genere in ambito lavorativo, con un focus sulla possibilità di carriera e di differenza salariale tra uomo e donna.

L'incontro – sostenuto anche dall'assessora regionale al bilancio e pari opportunità Emma Petitti – ha visto tra le numerose associazioni del territorio anche la partecipazione dell'Unione Donne in Italia, del Coordinamento dei Centri antiviolenza rappresentati da Angela Romanini, della Fondazione per le vittime dei reati presieduta da Carlo Lucarelli, dell'Università di Bologna e del Dipartimento di lingue e letterature. Per la Uisp presenti Manuela Claysset e Chiara Gallo, rispettivamente responsabili delle Politiche di genere nazionali e regionali.

"Una giornata di confronto – ha commentato Claysset – che ci ha permesso di conoscere i risultati di un'indagine di Unibo sulla violenza contro le donne e che tiene unite le associazioni che operano nel settore. Un'esperienza che conferma l'attenzione da parte della Regione Emilia-Romagna su questi temi, come mostrato anche dalla legge quadro sulla parità di genere. Attenzione che peraltro è sostenuta anche dallo sport, è sempre coinvolto in questi ambiti".

Conferma di questo arriva anche dal progetto "Us Girls", presentato oggi da Naila Blal per la Uisp Reggio Emilia. Un'iniziativa tutta in rosa nata in ambito europeo, che punta a estendere a tutte le donne il diritto allo sport, creando una vera e propria rete di volontarie che spingano le donne a praticare attività motoria anche soltanto a livello amatoriale. "Al di là della nostra presentazione – ha affermato Chiara Gallo – è sempre molto interessante ascoltare nuove testimonianze. Si amplia sempre di più la platea delle forze politiche rappresentate e quindi anche delle tematiche da affrontare. Incontri come quello di oggi sono momenti fondamentali per mantenere attiva la rete Uisp, per far capire sempre più come anche lo sport sia uno strumento capace di abbattere le barriere di genere".

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