Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Festa dei ciclisti a Reggio

Invitati il 6 dicembre tutti gli amanti dello sport in bici, al circolo Rondò a Reggio Emilia. Una serata "per incontrarsi, conoscersi, premiare e fare due chiacchiere"
di Lorenzo Bedussi

REGGIO EMILIA Il clima comincia ad essere troppo rigido per passare lunghe ore a macinare chilometri in sella, così, al termine di campionati e circuiti, i ciclisti reggiani ne approfittano per sedersi a tavola e stare al caldo. Mercoledì 6 dicembre dalle ore 21:00 al circolo Rondò Cavazzoli, in via Giovanni Rinaldi 45, a Reggio Emilia, si terrà la festa di premiazione per la trascorsa stagione ciclistica.

Verranno conferite targhe e maglie speciali ai migliori classificati nei Campionati Provinciali su strada, mountain-bike e ciclocross. Ci saranno regali gastronomici per le prime dieci società del Campionato di cicloturismo e anche buoni sconto per acquisto abbigliamento tecnico Kpro Sport. Tra i premiati anche le tre migliori società qualificate nel Circuito della Montagna, che si svolge sulle alture del reggiano, con i titoli del Trittico della Montagna e Scalatore 2017. Come ospiti speciali dell’evento anche i vincitori di titoli nazionali, originari della provincia di Reggio, che competono in bicicletta a un livello agonistico più elevato.

Vediamo dunque due livelli sui quali si svolgono le premiazioni, uno individuale e uno per società. Questo perché le categorie del cicloturismo e i circuiti (come il Circuito della Montagna) non hanno classifiche basate sul cronometro, ma sulla partecipazione: raggiungono il podio quelle società che portano il maggior numero di iscritti all’evento. Tali corse, come evidenzia il nome, sono "cicloturistiche", ossia permettono ai partecipanti di godere del paesaggio e della compagnia senza esasperare la prestazione.

La coordinatrice del ciclismo di Reggio Emilia, Vincenza Fumarola, esprime tutta la sua stima per le associazioni che rendono vitale lo sport nella provincia: il primo ringraziamento va "alle piccole società che sono quelle che portano avanti il settore", nelle società grandi i membri sono molti e "quando non c’è uno ci può essere un altro", mentre i gruppi più importanti "sono quelli che aggregano il piccolo gruppo di amici".

Anche le società più strutturate hanno certaente i loro meriti, racconta Vincenza, come la Ciclistica Boiardo che ha sostenuto una raccolta fondi per il terremoto del centro Italia, organizzando una pedalata solidale fino a Norcia. Oppure l’Asd Cooperatori che amplia e diffonde la cultura del cicloturismo, così come la New Bike si dedica all’educazione dei ragazzi, con scuole di mountain-bike e ciclismo.

Ricordiamo dunque l’appuntamento aperto a tutti mercoledì 6 dicembre al circolo Rondò Cavazzoli, per chi volesse festeggiare e lasciarsi coinvolgere nelle celebrazioni del ciclismo reggiano.

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