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Emilia-Romagna

I Mondiali Antirazzisti abbracciano l'Emilia

Dal quattro all'otto luglio il parco di Bosco Albergati in provincia di Modena ospiterà la sedicesima edizione dei Mondiali Antirazzisti. Oltre che una manifestazione d'integrazione quest'anno anche un'occasione di solidarietà per stare vicino alla popolazione emiliana colpita dal terremoto

La tendopoli sul campo di calcio di San Carlo (Ferrara)di Stefano Miglio


MODENA - Sostenere e coinvolgere direttamente ai Mondiali Antirazzisti le popolazioni terremotate. Con questo obiettivo l'Unione Italiana Sport Per tutti ha deciso di procedere all'organizzazione del suo festival multiculturale che da 16 anni rappresenta un'esperienza di lotta contro ogni forma di discriminazione. Migliaia di persone provenienti dalle più svariate parti del mondo, l'anno scorso erano oltre 6000, si ritroveranno dal 4 all'otto luglio nel parco di Bosco Albergati, a Castelfranco Emilia in provincia di Modena, e potranno giocare insieme, all'interno di una manifestazione sportiva non competitiva e basata sullo spirito di aggregazione piuttosto che sul risultato.

Questa decisione è stata dettata da un motivo ben preciso: la festa dei Mondiali Antirazzisti dovrà essere un'ulteriore occasione per aiutare in una duplice maniera le popolazioni terremotate. Innanzitutto attivare operazioni di raccolta fondi e poi cercare di coinvolgere direttamente le persone che stanno vivendo una situazione disagiata a seguito del sisma. L'idea è quella di invitare ai Mondiali chi attualmente vive nelle tendopoli, dai bambini agli anziani, permettendo loro di raccontare all'interno della festa la propria esperienza confrontandola con quella di altre persone provenienti da tutte le parti del mondo. E il contesto in cui si incontreranno è quello di un parco nel verde, in mezzo alla campagna, con bar e ristoranti aperti tutto il giorno con specialità tipiche da gustare, e in giro centinaia di bambini dei centri estivi alla mattina. Dibattiti al pomeriggio e concerti la sera faranno da cornice all'evento e saranno un'occasione per allietare il pubblico presente. Fra i gruppi più noti si esibiranno i Linea 77 venerdì e la Banda Bassotti sabato e a seguire musica disco fino a tarda notte.

Le discipline sportive che si praticheranno sono calcio, basket, pallavolo, rugby e cricket, con in più il softball che esordisce quest'anno. Inoltre sono previste delle dimostrazioni di pattinaggio, esibizioni delle attività delle palestre popolari e sarà possibile praticare ginnastica dolce e yoga. Siccome la manifestazione è non competitiva il regolamento è molto semplice: infatti le partite non prevedono un arbitro ma le squadre si autogestiscono. L'inaugurazione del torneo di calcio è in programma giovedì 5 luglio alle 15, con brindisi e strette di mano, per proseguire poi per fino alle finali del sabato sera che si svolgeranno nello spazio antistante l'arena concerti. Il premio più importante è la "Coppa Mondiali Antirazzisti" che verrà assegnata alla squadra che durante tutto l'anno ha interpretato meglio lo spirito dei mondiali. Oltre le coppe sportive riservate ai primi tre classificati ci sono poi diversi altri trofei che verranno assegnati, come la "Coppa Fairplay" per la squadra più corretta, la "Coppa Invisibili" per chi non è riuscito a partecipare all'evento.

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