Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Le assemblee di pallacanestro e pallavolo

I due settori chiudono il percorso assembleare verso il congresso 2013. Scegliendo di proseguire in un progetto che unisce gli sport accomunati dall'uso di mani, rete e palla

di Mario Reginna


BOLOGNA - Sono stati gli ultimi due appuntamenti del percorso assembleare di leghe e aree di attività della Uisp Emilia-Romagna e si sono svolti in maniera congiunta il 3 novembre nella sede del comitato regionale a Bologna. Parliamo delle assemblee dei coordinamenti pallacanestro e pallavolo, che da tempo lavorano insieme nell'ambito di una sperimentazione che prende il nome di "Area Mani-Rete-Palla", che intende unire e contaminare discipline diverse accomunate dal contesto di gioco di squadra e dall'uso delle mani e della palla.

Per quanto riguarda la pallavolo, la riunione è servita a definire il gruppo dirigente con l'individuazione di 7 figure di riferimento per i territori dell'Emilia-Romagna, selezionate in base alle specifiche competenze sui settori strategici per il coordinamento. Oltre a Paolo Belluzzi, già coordinatore della pallavolo nel precedente quadriennio e che rimane in questo ruolo pro tempore, ci sono Gianluca Biagini per lo sviluppo del beach volley; Franco Brancolini come responsabile della formazione degli arbitri; Daniele Stani Cassanelli, responsabile degli arbitri con un passato anche nella federazione e che ha dato la propria disponibilità a fare un passo indietro nell'attività federale per dedicarsi maggiormente alla Uisp; Daniele Olivi, responsabile del settore pallavolo di Reggio Emilia; Leonardo Ronzi, anch'egli per lo sviluppo del beach volley e rappresentante per il comitato Uisp di Bologna dei progetti contro l'abbandono sportivo giovanile; Giacomo Venuta per il minivolley. "Chiudiamo questo quadriennio - afferma Belluzzi - superando il nostro obiettivo iniziale di raggiungere la quota di 4000 tesserati. I nuovi impegni riguardano in primis lo sviluppo dell'attività per adolescenti e giovani adulti e per la diffusione del beach volley. Abbiamo poi avviato una riflessione sulla nostra strutturazione come lega sul livello regionale, per dare risposta a richieste che ci arrivano da territori come Modena e Lugo di un'attività maggiormente strutturata a livello interprovinciale. Infine abbiamo deciso di dare continuità al progetto Mani-Rete-Palla. Finora questo percorso si è sviluppato nella formazione degli operatori con risultati ottimi che fanno pensare che valga la pena proseguire con questa sinergia".

Una sinergia che è stata al centro della discussione anche dei delegati della pallacanestro. Per Un'esibizione di minibasket Uispquanto riguarda questo settore però, la prima cosa da segnalare riguarda un cambiamento strutturale. Dal coordinamento si è infatti passati a una lega, con la nomina del consiglio composto da cinque nuovi dirigenti. Nell'ottica del percorso di Mani-Rete-Palla, invece, sono arrivati particolari segnali positivi da diverse società del territorio, che si distinguono proprio nel mettere al centro della propria attività la contaminazione. Il progetto per il prossimo quadriennio è adesso quello di mettere in contatto l'una con l'altra queste realtà, che promuovono lo sport principalmente nella sua funzione sociale aggregante, partendo da quelle già individuate sull'asse emiliano di Bologna, Modena e Reggio Emilia. Altro punto al centro della discussione è stata l'attività di minibasket e il progetto "Un cesto di giochi", dedicato ad approcciare la pallacanestro per bambini in un'ottica assolutamente amatoriale, con gare dei singoli fondamentali - anziché partite - in cui tutti partecipino concorrendo a portare punti alla propria squadra.

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