Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Massimo Mezzetti al congresso Uisp Emilia-Romagna

"Abbiamo rimesso in piedi luoghi di socialità". Il congresso Uisp Emilia-Romagna aperto da una tavola rotonda su sport e terremoto

Massimo Mezzetti, assessore a sport e cultura della Regione Emilia-Romagna, durante il suo intervento al congresso regionale Uispdi redazione Uisp Emilia-Romagna

 

MODENA - "Nei primi giorni successivi al terremoto, pur pensando all'emergenza, temevo che si sottovalutassero cultura e sport. Invece dopo pochi giorni i sindaci chiedevano già di rimettere in piedi questi luoghi di socialità". Così Massimo Mezzetti, assessore a sport e cultura della Regione Emilia-Romagna, nel suo intervento che ha aperto la tavola rotonda "Nel territorio dello sport sociale". L'evento, ospitato il 23 e 24 febbraio a Modena nell'hotel Raffaello, ha dato il via all'ottavo congresso della Uisp Emilia-Romagna, che si è concluso domenica con l'elezione del nuovo presidente regionale dell'Unione Italiana Sport Per tutti. Mauro Rozzi è stato eletto con 163 preferenze su 205 voti, superando l'altra candidata Paola Lanzon che ne ha ottenute 41, e prende così il posto dell'uscente Vincenzo Manco, candidato alla presidenza nazionale.

Lo sport come strumento di coesione sociale e supporto al territorio è stato al centro della discussione che ha avuto per ospiti, oltre a Mezzetti, Carlo Paris, giornalista di Rai Sport che, nel giugno scorso, seguì gli europei con chi viveva nelle tendopoli; Teresa Marzocchi, assessore alle politiche sociali della Regione Emilia-Romagna; Stefano Vaccari, ex assessore allo sport e alla Protezione civile della Provincia di Modena; Arianna Saulini di Save The Children; Filippo Fossati, attuale presidente Uisp e candidato in Toscana per la Camera dei Deputati. A portare le testimonianze dai territori colpiti erano presenti Claudio Tioli della società sportiva Aneser Novi dal modenese e Giorgio Carrubba, vicesindaco del comune di Rolo (Reggio Emilia).

Un racconto, quello emerso dalla tavola rotonda, che ha ricordato ancora una volta l'importanza del tessuto sociale emiliano-romagnolo. Proprio Tioli ha sottolineato infatti come "dopo il terremoto anche riproporre una normale attività è stato difficile, soprattutto per i bambini. Se ce l'abbiamo fatta lo dobbiamo anche alla Uisp e alle amministrazioni locali". "Durante l'emergenza - ha rimarcato Carrubba - siamo riusciti a far coesistere le associazioni e a farle lavorare insieme". Per questo motivo Arianna Saulini di Save the Children sente di poter "parlare di una crescita comune dovuta a una stretta collaborazione".

In chiusura spazio all'importanza di raccontare questa realtà di associazionismo. Filippo Fossati, presidente Uisp nazionale: "La Rai è stata una compagna fondamentale per mostrare come il nostro mondo offra iniziative importanti". Immediato il commento di Paris: "La nostra azienda fa servizio pubblico ed è suo interesse che anche lo sport sociale abbia spazio. Mi sento di dire ai cittadini di esigere dal servizio pubblico anche queste storie".

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