Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Si parte per la Terra di Tutti

Domani, 11 ottobre, conferenza stampa al cinema Lumière dell’undicesima edizione del festival. Un evento ormai consolidato che porta il cinema sociale nelle sale bolognesi
 di Francesco Mazzanti

BOLOGNA – "Un festival necessario per capire quello che succede alle nostre porte, nel nostro mare e in casa nostra, per mantenere una connessione con ciò che accade nel mondo". Alle 11,30 di domani, 11 ottobre 2017, al cinema Lumière di via Azzo Gardino 65 a Bologna si terrà la conferenza stampa di presentazione di "Terra di Tutti Film Festival", alla sua undicesima edizione. Interverranno, in rappresentanza delle ong Gvc e Cospe che organizzano l’evento, i direttori artistici Stefania Piccinelli e Jonathan Ferramola.

L’edizione, dal titolo "Voci dal mondo invisibile", abbraccerà anche il Festival dei popoli a Firenze e sarà dedicata soprattutto all’attuale tematica delle migrazioni. Verranno approfonditi i conflitti in Medio Oriente e la questione della Fortezza Europa, un territorio inaccessibile a molti che va dal Libano a Calais, in Francia. Presente in questa occasione anche la Uisp Emilia-Romagna con la sua prima produzione "La prima volta", in programma domenica 15 alle ore 14, che racconta la vita dei ragazzi rinchiusi nell’Istituto Penale Minorile di Bologna, in via del Pratello.

Il calendario delle proiezioni  è strutturato per aree tematiche. Si inizia venerdì mattina: il festival entra negli istituti superiori con l’iniziativa "Matinée per le scuole". Ci sarà l’interessante proiezione del documentario di Stefano Liberti e Mario Poeta Herat Football Club , che narra le vicende di una squadra di calcio femminile in Afghanistan. Nel pomeriggio, al Lumière, alle ore 14 inizia una breve rassegna dal nome "Visioni d’Africa", con il documentario Inner me  di Antonio Spanò che racconta la sordità di quattro donne in Congo, paese che in alcune delle sue zone più remote vede la disabilità come una maledizione degli spiriti sulla famiglia. Tra le proiezioni di sabato Entre la espada y la pared , alle ore 15 alla sala Cervi di via Riva Reno 72. Il documentario del giornalista Ivan Compasso affronta la pericolosità della professione giornalistica in Messico, approfondendo anche la storia dei 43 ragazzi scomparsi di Ayotzinapa.

Tra gli incontri a margine molto significativo quello di giovedì 12 ottobre. Dalle 16 alle 19, in strada Maggiore 45, nella sala Poeti di palazzo Hercolani, si discuterà di media e migrazioni con un’attenzione particolare alla rappresentazione mediatica dei salvataggi in mare. La discussione, moderata da Mauro Sarti di Redattore Sociale, vedrà la partecipazione di molti giornalisti tra cui Valeria Brigida, Andrea Casadio, e Francesca Mannocchi. Saranno presenti anche i rappresentanti di alcune ong, tra cui Medici senza frontiere, SOS Mediterranée e Proactiva open arms.

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