Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Pattinare per crescere

Il 26 gennaio una giornata dedicata a bambini, pattinaggio e solidarietà: torna il Trofeo Mariele Ventre.

di Nicola Morretta

FORLÌ (FC) – Il pattinaggio a rotelle, unito alle musiche dello Zecchino d'Oro e delle colonne sonore di Walt Disney, come strumento di solidarietà. Questa la collaudata ricetta del "Trofeo Mariele Ventre", organizzato dalla Uisp Forlì-Cesena insieme al pattinaggio Uisp nazionale, che torna sabato 26 gennaio 2019 al Pala Galassi (via Punta di Ferro 2) per l'edizione numero 23. Una manifestazione, presentata in conferenza stampa oggi a Forlì, che nasce dalla volontà di ricordare la storica direttrice del Coro dell'Antoniano, una donna che ha speso la propria vita promuovendo i valori di solidarietà e impegno sociale, coinvolgendo in primis i bambini.

Proprio i più piccoli sono al centro dell'iniziativa, coinvolti come attori principali nelle esibizioni in pedana e come membri della giuria che decreterà il vincitore. A sfidarsi 22 squadre da diverse regioni d'Italia, tra cui Lombardia, Marche, Toscana e Veneto, per un totale di circa 1000 giovanissimi atleti. "Tutto l'evento si svolge su base volontaria – sottolinea Raffaele Nacarlo, responsabile del pattinaggio nazionale Uisp – e il ricavato, proveniente dai 10 euro del biglietto, sarà devoluto in beneficenza a favore di progetti per il sociale". Nacarlo, tra i fondatori dell'evento, è la persona ideale per raccontare la storia del Trofeo, tenutosi ogni anno dalla scomparsa di Mariele Ventre e che negli anni ha mantenuto invariato l'entusiasmo iniziale e la sua forza attrattiva.

Non cambia l'entusiasmo ma a mutare è il luogo che di volta in volta ospita l'evento. Dopo anni a Bologna e a Modena, il Trofeo Mariele Ventre si terrà per la seconda volta a Forlì, città nominata Capitale europea dello sport nel 2018. "Lo spirito della manifestazione è forte – ha dichiarato Sara Samorì, assessora allo sport del Comune di Forlì – e porta avanti messaggi e insegnamenti significativi. È bello il ruolo primario dato ai bambini: sono loro a partecipare e a giudicare. È importante per responsabilizzarli ed è un onore per noi ospitarli".

Ma l'ospitare i bambini con le loro coreografie non è una semplice questione di cortesia da parte degli adulti. "È importante mettere al centro dell'attenzione – ha sottolineato fra' Giampaolo Cavalli, direttore del Coro dell'Antoniano – i valori portati dai bambini, ovvero onestà e solidarietà. Questi eventi sono 'laboratori sociali', che insegnano ad anteporre i valori agli interessi individuali. Proprio come ricorda la canzone ‘44 gatti' del 1968, figlia di quei tempi, che ci insegna a metterci insieme, in fila e uniti, per ottenere il riconoscimento dei nostri diritti".

Il Mariele Ventre è quindi un momento che lega aspetti ludici con temi più importanti, guidato dalla musica, dalla danza, dalle coreografie e dalla forza della semplicità che caratterizza i bambini. Novità di quest'anno è la presenza, insieme al pattinaggio, anche di altre discipline come la danza acrobatica, l'hip hop e la ginnastica artistica, "nel tentativo di creare una sinergia tra diverse discipline solitamente separate", specifica Rita Scalambra, presidente della Uisp Forlì-Cesena. Una visione unitaria che è simboleggiata anche dal trofeo in cristallo e ferro, composto da un pattinatore che trascina un rigo musicale, con le note stilizzate formate dai bambini, dirette dalla chiave di violino che rappresenta Mariele Ventre. Una struttura di luce e riflessi che simboleggia tutte le emozioni contenuto in questo evento.

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