Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Vivicittà 2011: l'appuntamento di Reggio Emilia

L'edizione reggiana della manifestazione Uisp. In programma due trofei per le scuole e "l'adozione" di un impianto sportivo cittadino

di Redazione Uisp Reggio Emilia


REGGIO EMILIA - Inevitabile che proprio Reggio Emilia, più di altre località, profitti della corsa Vivicittà per ricordare da un lato l'abbattimento di ogni forma di confine e al contempo per la promozione di un messaggio di identità nazionale nella ricorrenza del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia. Le celebrazioni si apriranno dunque domenica 3 aprile alle ore 10,30 in piazza della Vittoria. I campioni e gli agonisti che si sfideranno su un percorso di 12 Km; i ragazzi delle scuole invece correranno o cammineranno, su percorsi di km 1,8 o 4, tutti in centro storico e chiusi al traffico; per tutti poi percorsi di 4, 8 o 12 km non competitivi per una corsetta o una passeggiata in centro a Reggio.

Tantissime iniziative accompagneranno l'edizione 2011 tra le quali il confermatissimo "Trofeo Sport Scuola", riservato alle scuole più numerose che saranno suddivise in categorie a seconda della tipologia (nidi, materne, elementari, medie e superiori) con premiazioni in buoni acquisto per materiale didattico o sportivo. Poi il "Trofeo Impatto Zero" per le scolaresche che arriveranno in piazza della Vittoria utilizzando mezzi ecologici e pubblici con premiazioni in buoni gita, biciclette e abbonamenti. Altra novità sarà l'anticipo di Vivicittà al sabato pomeriggio con la festa in piazza della Vittoria, con gli stand funzionanti per le iscrizioni alla gara e numerose iniziative e manifestazioni per vivere in un modo diverso la città. Ma le iniziative correlate a Vivicittà non si esauriscono qui. Infatti Vivicittà ha adottato un piccolo impianto sportivo cittadino, lo skate park di via Premuda, con l'impegno di aiutare i ragazzi nella gestione e nell'acquisto di nuove attrezzature.

Resta invece fermo, e si potenzia, l'impegno della manifestazione per la riduzione dell'impatto ambientale. Vivicittà 2011, dedicata infatti a un uso consapevole dell'acqua, sarà caratterizzata da un'attenzione ulteriore all'uso dell'acqua di rete, fornita dalla multi utility Iren con un "fontanone" da 26 getti. Niente bottiglie dunque e uso esclusivo di stoviglie in mater-b nei punti ristoro. In più, isole ecologiche per la raccolta differenziata alla partenza, a metà e all'arrivo del percorso di gara. Particolare cura sarà dedicata poi alle modalità per raggiungere il centro storico, con la fornitura di biglietti omaggio per l'autobus, l'incentivazione del car sharing, l'individuazione di percorsi ciclabili protetti, controllati e assistiti, l'utilizzo di mezzi elettrici usati dall'organizzazione per le esigenze logistiche. L'effetto di tali precauzioni e accortezze sarà valutato attraverso un'indagine di impatto ambientale effettuata da volontari Uisp. "Vivicittà è per noi - racconta Andrea Davoli, responsabile dell'organizzazione di Vivicittà per il Comitato Uisp di Reggio Emilia - la manifestazione principe di tutto l'anno. Lavoriamo sei mesi perché tutto riesca bene concentrando molte delle nostre energie in questo progetto che punta a considerare la salvaguardia dell'ambiente attraverso lo sport non più come sola utopia".

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