Comitato Territoriale

Ferrara

Linguaggio di Genere tra Sport e Diritti alla pratica

Il convegno si svolgerà sabato 10 novembre presso il dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara
Martedì 6 novembre, presso la Sala dell'Arengo del Municipio di Ferrara,  si è svolta la conferenza stampa di presentazione del convegno "Linguaggio di Genere tra Sport e Diritti alla pratica". Alla conferenza, presieduta dall'Assessore allo Sport Simone Merli, erano presenti: Enrico Balestra (presidente Uisp Ferrara, in qualità di referente Uisp Emilia Romagna), Maria Gabriella Marchetti (Delegata alle Pari Opportunità - Università di Ferrara) e Federica Danesi (Presidente CUG - Università di Ferrara). Il convegno, che si svolgerà nella mattinata di sabato 10 novembre presso il dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara, offrirà l'occasione - ha sottolineato Merli - per mostrare i dati sull'attività femminile nel territorio ferrarese, pur nella consapevolezza che ancora non è presente un osservatorio generale e puntuale. I ringraziamenti dell'assessore sono andati anche alle atlete Ilaria Corli e Marina Zanardi che sabato mattina racconteranno ai presenti la loro esperienza di donne nel mondo sportivo. Enrico Balestra ha rimarcato come dalla collaborazione tra Università di Ferrara e Uisp Emilia Romagna sia nato "un convegno dai riflessi culturali molto forti perché impatta sulla vita delle attività sportive e di coloro che quotidianamente le praticano". Balestra ha ricordato, inoltre, che il Comune di Ferrara ha approvato la Carta dei Diritti delle Donne nello Sport fin dal 1988, documento che oggi ha finalmente assunto una rilevanza Europea.
Maria Gabriella Marchetti ha rimarcato l'importanza dell'attenzione al linguaggio di genere, tema di particolare interesse per l'Università di Ferrara che, già da '98, ha visto attribuire una delega del Rettore alle Pari Opportunità. Il tema del linguaggio di genere - ha precisato Marchetti - deve essere testato anche nel mondo sportivo che, raggiungendo ampie fasce della popolazione, come quella giovanile, rappresenta un osservatorio privilegiato. Federica Danesi, presidente del Comitato Unico di Garanzia, ha ribadito l'importanza del tema in esame, poiché "dare un nome alle cose porta a vederle in un certo modo". Aspetto che si riverbera anche nel mondo del giornalismo, che troppo spesso attribuisce ai risultati femminili una enfasi e un lustro ben diversi da quelli riservati ai risultati maschili.