Una giornata indimenticabile di calcio solidale, on line centinaia di immagini
GIOVEDì 02 SETTEMBRE 2010, 17:07
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Il Torneo di calcetto Antirazzista genovese "Cartellino Rosso Al Razzismo!" è arrivato alla sua quarta edizione che avrà luogo dal 30 maggio al 4 luglio 2010 presso il campo sportivo ex Corderia di Genova Sestri Ponente.
Anche quest'anno saranno 24 le squadre che s'incontreranno sul campo dell'ex-corderia di Sestri Ponente, divise in 6 gironi: UNITED CARICAMENTO, ANPI ISOVERDE, LA RESISTENTE, CAOS ANTANI, CSMF CENTROWEST, LA SALLE, PARTERRE NORD, SKRO, AUT AUT 357, LEONI DU SENEGAL, 26 LUGLIO, CENTRO EST UNITED, UNITED, CAE TEAM, FREAK BROTHERS, JAH JAH TEAM, NUEVA VIDA, LOKOMOTIV ZAPATA, CAMINANTES YABASTA, RIPERCUSSIONI SOCIALI, CHICO MENDES, MAGHREB SAMPDORIA, OLYMPIC MAGHREB, FRATELLI NEL MONDO
Un percorso iniziato nel 2005 con la prima edizione e che ha visto nel corso di questi anni la capacità di essere espressione di una rete di persone ed iniziative territoriali che, attraverso decine di iniziative di confronto, dibattito, "calcio di strada" e musica, hanno inteso lo sport ed il calcio come un'irrinunciabile occasione comunitaria di festa, incontro, agonismo sportivo, antifascismo ed antirazzismo.
Una rete di italiani e migranti, di centri sociali, associazioni e tifosi che ha tentato di cogliere appieno lo spirito dei Mondiali Antirazzisti, dove non viene premiata la squadra più forte, ma la realtà sportiva e sociale che ha saputo meglio praticare e vivere la solidarietà e l'antirazzismo.
Il progetto alla base del torneo, infatti, è quello di diffondere le buone pratiche dello sport per tutti e dello sport di cittadinanza, di mettere in rete realtà che operano sul territorio, contro ogni forma di razzismo, per parlare a tutti e con tutti il linguaggio della solidarietà e del mutuo soccorso da opporre ad una società sempre più fondata su individualismo, paura ed esclusione.
Come in ogni edizione del torneo il primo premio consiste nel contributo economico alla squadra vincitrice per partecipare ai Mondiali Antirazzisti di calcio, che quest'anno si svolgeranno dal 7 all'11 luglio a Casalecchio di Reno (Bologna)
Quest'anno saranno realizzati nell'ambito torneo vero e proprio, una serie di eventi culturali, politici, musicali e sportivi da svolgere nel parco pubblico adiacente al campo sportivo Corderia.
Durante lo svolgimento del torneo saranno allestiti spazi espositivi attorno al campo dove ogni squadra che partecipa al torneo potrà esporre elaborati, mostre fotografiche, manifesti sulle attività svolte nel campo della lotta al razzismo ed alla discriminazione o su progetti da proporre agli altri partecipanti.
Come accade ai Mondiali Antirazzisti, ad ogni squadra che contribuirà portando proprio materiale informativo o contribuendo ad organizzare un evento, verranno assegnati punti nella classifica generale.
Nella settimana dal 28.6.10 al 04.07.10 (settimana conclusiva del torneo) verranno allestiti alcuni stand dove ogni squadra che partecipa al torneo potrà organizzare eventi culturali, dibattiti su tematiche ritenute importanti o su proposte e progetti da realizzare e dove verranno organizzati eventi a cura dell'organizzazione del torneo.
Negli ultimi 2 giorni di torneo è previsto l'invito e la partecipazione di 8 ulteriori squadre di calcetto nate da esperienze legate ai percorsi della lotta al razzismo in altre città italiane (Roma, Venezia, Alessandria, Perugia, Imperia, Sestri Levante).
Queste squadre, assieme ad una rappresentanza genovese, giocheranno il 3 e 4 luglio un torneo nel torneo e parteciperanno ad un incontro su esperienze di sport dal basso come strumento di crescita collettiva e di lotta in differenti territori.
Sono previsti incontri su:
Sport ed autogestione: esperienze di sport dal basso e di lotta attraverso lo sport. Racconti, suggestioni e proposte da parte di tutte le squadre aderenti al torneo e da parte delle squadre di altre città invitate per l'occasione.
I 50 anni del 30 giugno: una data attuale oggi più che mai. Racconti, esperienze e proposte sull'antifascismo a Genova in collaborazione con: ANPI Isoverde, ANPI Sampierdarena, gruppi di vecchi e nuovi portuali e con la partecipazione di molte squadre partecipanti al torneo.
Migrazioni e diritti di cittadinanza: incontro con molte squadre partecipanti, le Organizzazioni della Strada ed il progetto "Banda Larga".
Spazi Sociali Autogestiti a Genova: una storia in movimento. Possibili evoluzioni dei percorsi di autogestione genovesi, fra occupazione e riconoscimento pubblico.
Todos somos Marcos: lo stato dell'arte del movimento zapatista in Messico.
Da Ramallah, a Gaza, al Cairo: piombo fuso e tonnellate di cemento sulle speranze della Palestina. L'esperienza di "Sport sotto l'assedio": un progetto che da anni porta attivisti da tutto il mondo a giocare a calcio in Palestina contro l'assedio di un popolo e porta ragazzi palestinesi in Europa per incontri sportivi e culturali.
Tutte le attività svolte nella festa saranno ad ingresso gratuito e saranno rivolte sia ai partecipanti al torneo che agli abitanti del quartiere; l'obiettivo è costruire a Sestri una settimana di incontro fra generazioni, di dibattito e confronto sulle trasformazioni della nostra società e su come lo sport possa essere veicolo di integrazione, crescita e lotta al razzismo.
Scarica i Comunicati ufficiali in formato .pdf
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