Comitato Regionale

Lombardia

UISP Lombardia: accelera sulla formazione

Essere dirigenti e tecnici di un'Associazione Sportiva significa necessariamente essere testimoni di valori, approcciandosi alla propria disciplina con la consapevolezza di essere anche operatori di un messaggio forte dal punto di vista sociale. Questo il principale obiettivo del percorso in chiave formazione delle Aree Comuni portato avanti dall’ Uisp Lombardia e concretizzato nell'organizzazione di incontri periodici sul territorio dedicati ad allenatori, dirigenti e formatori delle società sportive affiliate. Di particolare rilevanza la giornata andata in scena domenica 29 ottobre presso il Comitato territoriale Uisp di Brescia, che ha visto la partecipazione di molti operatori provenienti da tutta la Lombardia e che ha permesso di analizzare e approfondire numerosi ed eterogenei temi di particolare interesse in chiave formazione.

A fare gli onori di casa il presidente del Comitato territoriale bresciano, Ivano Baldi, che ha aperto la giornata con un breve ma esaustivo excursus sulla storia ormai settantennale della Uisp: “Diritti, ambiente e solidarietà sono le tre parole d'ordine che hanno caratterizzato il nostro lavoro, costruendo iniziative consolidate per garantire il diritto allo sport e alle attività fisiche prima di tutto e poi amore e rispetto per la natura, vicinanza ai più deboli, riconoscimento e accoglienza per tutti”. Baldi si è poi concentrato sulla responsabilità associativa e sociale: "Lo sport è un grande fenomeno, anche culturale, ed è uno strumento essenziale per la crescita di generazioni di cittadini più sani, più consapevoli di se stessi e degli altri, più rispettosi del territorio nel quale vivono”.

Il microfono è poi passato a Cesare Beltrami, ex grande canoista, oggi professore e direttore scientifico della Scuola Regionale dello Sport Coni Lombardia, che nel suo intervento si è concentrato sulla “funzione sociale dello sport”, focalizzandosi in particolare sul concetto di “etica”, soffermandosi sul ruolo chiave dell'educatore in ambito sportivo: “Oggi c'è un distacco molto forte tra famiglia e società sportiva. La figura del tecnico risulta fondamentale per l'educazione dei ragazzi. In tal senso non va mai dimenticato che lo sport è nato dall'evoluzione della società e dalle sue esigenze, a stretto contatto con la cultura contemporanea”. Beltrami ha poi approfondito il concetto di sport e della sua finalità: “Parliamo di agonismo, e non di antagonismo. L'attività sportiva è un confronto che la Persona ricerca per provarsi e confrontarsi con altre, il momento della gara è per il ragazzo molto importante. Lo sport è educazione motoria, e non può fare a meno di fare riferimento a discipline scientifiche come pedagogia, psicologia, fisiologia e tante altre”.

Nel corso del suo intervento, Beltrami ha incuriosito la platea approfondendo il rapporto tra sport e educazione: “L'attività sportiva non è solo un fattore di costume, ma deve anche essere preparazione alla vita sociale, quella vera”.

Il programma della giornata è proseguito con approfondimenti in chiave comunicazione e gestione del gruppo: tra i relatori della giornata Erika Benedetti, Dgr Lombardia Acrobatica Uisp, laureata in psicologia, in grado di coinvolgere e interessare i corsisti con un modulo dedicato alla comunicazione, con focus su come rapportarsi con gli allievi e più in generale con i collegh i della disciplina praticata.

Conclusa con successo la prima giornata (che ha ottenuto una risposta entusiasta da parte delle società sportive con oltre cento iscritti), il tris di momenti formativi organizzati dal comitato regionale Uisp Lombardia proseguirà domenica 12 novembre, sempre a Brescia, e domenica 26 novembre a Milano, dove si terrà anche un laboratorio pratico finale. In cattedra previsti, tra gli altri, gli interventi di Paola Vasta (Dtr Lombardia Gaf Uisp, responsabile nazionale Acrobatica Uisp, formatrice nazionale) e del medico Yudit Dossena. Buona la prima, quindi, con il Presidente regionale Uisp Lombardia, Stefano Pucci, che esprime tutta la sua soddisfazione per l'iniziativa: “La formazione è per noi un aspetto fondamentale, che vogliamo continuare a mettere al centro attraverso la continua organizzazione di eventi gratuiti e per tutti, dedicati alle Aree Comuni. Il boom di iscrizioni a questi eventi è un'importante e ulteriore conferma dell'interesse per queste giornate, la cui asticella di qualità è stata ulteriormente innalzata grazie alla collaborazione con la Scuola Regionale del Coni, una vera e propria eccellenza in ambito nazionale grazie proprio al lavoro del team guidato dal professor Beltrami. Un sentito e doveroso grazie, infine, a Paola Vasta e a Paolo Della Tommasa, splendidi organizzatori di questa iniziativa”.

Fabio Spaterna

 

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