Comitato Territoriale

Milano

A Milano la festa del diritto allo sport per i 70 anni dell'Uisp

Sabato 12 e domenica 13 maggio attività sportive e convegni per festeggiare l'anniversario della nascita dell'Uisp. Parla S. Pucci

Le premesse c'erano tutte, e il risultato non ha deluso le attese, andando addirittura oltre le aspettative. Sabato 12 e domenica 13 maggio l'Uisp ha festeggiato i suoi 70 anni di attività, e lo ha fatto “sul campo”, promuovendo ancora una volta lo sport sociale. Così, al Quanta Club di via Assietta, a Milano, per due giorni si sono svolti eventi sportivi, convegni e tanto altro ancora per raccontare l’Uisp: il suo passato, le attività in corso e quelle in cantiere. Le attività previste nel fitto programma hanno rappresentato le tante anime dell'associazione, con discipline più tradizionali che si sono alternate ad altre con protagoniste proprio quelle categorie di sportivi che l'Uisp mette da sempre al centro del suo progetto, riassumibile nel termine “sportpertutti”.

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In programma, infatti, un torneo di calcio dedicato a migranti e rifugiati (GUARDA IL VIDEO con l'intervista alla squadra dei Black panther), mentre sul parquet si sono sfidate le squadre lombarde del baskin, disciplina simile al basket nata in seno all’Uisp e che prevede la partecipazione attiva di sportivi con disabilità, indispensabili per lo sviluppo del gioco al pari dei compagni normodotati. GUARDA IL VIDEO con l'intervista a Renato Baroni, responsabile baskin per l'Uisp Lombardia.
C'è stato spazio anche per un torneo di Matti per il calcio-Memorial Andreotti, organizzato con i Centri di salute mentale del territorio. GUARDA IL VIDEO con l'intervista a Luigi Montalenti, coordinatore progetto DSM dell'Uisp Milano.
Riuscita anche l'attività di ginnastica per anziani e l’esibizione di calcio camminato, sport nato in Inghilterra e che l’Uisp sta sviluppando con successo in Italia (leggi l'articolo di Repubblica.it), proponendolo agli over 50. 
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Ha raggiunto il suo importante scopo anche l’ultramaratona di nuoto della durata di quatto ore in collaborazione con Abbracciamoli onlus, Associazione non profit che lega lo sport alla cura della leucemia infantile:“Tutte attività che hanno rappresentato la mission dell’Uisp, ovvero quello di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini, nella consapevolezza che lo sport per tutti è un bene che interessa la salute, la qualità della vita, l'educazione e la socialità, e che in quanto tale esso è meritevole di riconoscimento e di tutela pubblica”, ha detto Stefano Pucci, presidente Uisp Lombardia.

Non solo sport ma anche momenti di riflessione al Quanta Club in occasione dei 70 anni della Uisp. Nella giornata di sabato si è tenuta la tavola rotonda “70 anni di advocacy per il diritto umano al movimento", che ha rappresentato una pagina importante del lavoro svolto dalla Uisp verso le istituzioni a favore del diritto allo sport. Durante la giornata si è parlato in particolare del progetto europeo “Active Voice” e dell'attività di “advocacy” (termine traducibile con “influenzamento”) svolta dall'associazione: “La tavola rotonda ha messo in luce la capacità della Uisp di relazionarsi con le istituzioni e altri stakeholders interessati per sostenere e promuovere l'attività sportiva – commenta Raffaella Chiodo, responsabile del convegno (GUARDA IL VIDEO con l'intervista a Chiodo - Active Voice ha il compito di sostenere la Uisp e altre organizzazioni europee nella loro attività di advocacy a favore dell'attività fisica, che rende le persone più felici e partecipi. La tavola rotonda è quindi coincisa con un momento di riflessione importante, peraltro in un periodo non casuale: tra due settimane, infatti, verrà avviato il GAPPA-Global Action Plan on Physical Activity, approvato a fine maggio dall'assemblea generale dell'OMS, e che segue un altro documento altrettanto importante, la Strategia per l'attività fisica dell'OMS, in Italia tradotto proprio dall'Uisp”. GUARDA IL VIDEO

Nella giornata di domenica spazio alle grandi emozioni dei riconoscimenti a dirigenti e società dei diversi comitati territoriali lombardi, premiati per il loro impegno sul territorio per lo sviluppo dello sportpertutti Uisp. Grande la commozione in sala al momento del ricordo di quei dirigenti che ci hanno lasciato negli ultimi anni. Ed è stata proprio sulla memoria che il presidente nazionale Uisp, Vincenzo Manco, ha incentrato le sue conclusioni dell'evento: “Vogliamo essere custodi dei valori condivisi non soltanto dalla Uisp, ma anche da tutto il Paese, e che sono stampati nella costituzione italiana. Ma ci sono anche altre due parole chiave su cui riflettere: storia, che non appartiene soltanto a noi ma a tutti coloro che hanno combattuto per i nostri diritti attraverso la pratica sportiva, e futuro, dove proseguiremo con decisione nel cercare di migliorare la vita di questo Paese. Il nostro grazie va a questo territorio e al Comitato regionale lombardo, che ha permesso di arrivare a un risultato del genere: è stata una gran bella festa, ne organizzeremo presto altre”. (Fabio Spaterna, redazione Uisp Lombardia)

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