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Milano

Archeogiocando: è pronto il book fotografico del progetto Uisp

Il libro, curato dal fotografo Matteo De Mayda, ricostruisce per immagini il percorso, lungo un anno, nei siti archeologici italiani

È giunto a conclusione il progetto Uisp "Archeogiocando. Co-progettazione di percorsi sportivi nei siti archeologici per la fruizione attiva del patrimonio culturale”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il percorso ha coinvolto otto regioni proponendo agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di esplorare le potenzialità dei siti archeologici del proprio territorio come spazi di aggregazione sportivi, coniugando la visita culturale all’attività sportiva. Tappa finale del lavoro è stata la realizzazione di un libro fotografico con la collaborazione di Matteo De Mayda, fotografo e art director del book. “Abbiamo voluto realizzare un testo in cui a parlare fossero le immagini e le testimonianze che ci hanno inviato i ragazzi – dice Marta Giammaria, responsabile del progetto - accompagnate da una breve descrizione dei siti archeologici in cui hanno svolto le attività, dalle fotografie dell’evento finale e da un accenno ai risultati della valutazione scientifica del progetto”. 

“Il testo è suddiviso in sezioni che raccontano i mesi di lavoro che hanno visto protagonisti gli operatori Uisp al fianco di ragazze e ragazzi, prima a scuola e poi sui siti archeologici con attività di tiro con l’arco, archeotrekking, danza, tiro con lance, etc.. – aggiunge Silvia Saccomanno, coordinatrice del progetto - Abbiamo voluto restituire la dimensione nazionale del progetto: una sperimentazione che ha attraversato l’Italia passando per siti minori e grandi attrazioni, portando con sé conoscenza del proprio territorio, rievocazioni storiche, laboratori manuali e la pratica di sport delle origini o comunque di attività sportive seppur antiche vissute dai ragazzi come qualcosa di diverso e innovativo”.

Proprio come un vero libro fotografico il volume è senza soluzione di continuità, parlano solo le immagini, alcune d’impatto, altre evocative, altre ancora significative di metodologie personalizzate e di una particolare visione del progetto. Anche la scelta “estetica” non è neutra: la rilegatura con filo a vista rimanda a qualcosa di antico e fatto a mano proprio come i manufatti realizzati localmente, e le illustrazioni dei siti sono state realizzate specificatamente per questo nostro prodotto editoriale. Sarà senz'altro una testimonianza efficace per ricostruire lo scenario complessivo in cui le storie dei protagonisti si sono sviluppate e che dia ulteriore impulso allo sviluppo di progettualità future. 

Tutti i ragazzi, i partner, i partecipanti alle attività, le associazioni e gli Enti che hanno collaborato alla buona riuscita del progetto riceveranno una copia del prodotto editoriale.

 

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