Nazionale

Uisp Arezzo: sabato 7 gennaio arriva il calcio camminato

Primo appuntamento aretino con la pratica sportiva indicata per over 50, maschi e femmine, e chi voglia divertirsi senza correre

Arriva finalmente anche ad Arezzo il calcio camminato: sabato 7 gennaio dalle 14.30, presso l’impianto sportivo Snoopy, ci sarà la prima dimostrazione territoriale di questo nuovo “sport” che da tempo è sulla bocca di tutti. Sei le squadre che andranno ad affrontarsi in piccole amichevoli dimostrative: i quattro quartieri, una rappresentativa di giornalisti aretini e una squadra composta da dirigenti e arbitri Uisp. Chiamatelo Calcio Camminato o Walking Football, ma la sostanza non cambia: siamo di fronte ad un nuovo modo di vivere e interpretare il “gioco più bello del mondo”, che la Uisp sta lanciando a livello nazionale. Una modalità di gioco che in poco tempo ha incontrato il favore di tante persone e che incrocia una politica dell’associazione che è anche un manifesto: stili di vita attivi e salute, a tutte le età. L’anteprima nazionale e la conferenza stampa di lancio si sono svolte nel marzo 2016 a Firenze, con ospiti illustri come Bruno Pizzul, al commento tecnico live, e Gianni Mura ed Eraldo Pecci in campo. GUARDA IL VIDEO

Come è nata l’idea del calcio camminato? Anche in questo caso si è trattato di un’idea nata in Inghilterra che la Uisp ha importato ed adattato alla propria visione di sport sociale e per tutti. La novità è questa: si cammina anziché correre, così non si perde il gusto del bel gesto atletico o del tocco di classe e allo stesso tempo non si rischia niente. Né traumi, né stiramenti. Si gioca tutti insieme, gli over 50 sono a casa loro e potranno tornare a calzare gli scarpini tanto amati. L’attività potrebbe svolgersi nei mesi più freddi in palestra o al coperto, e nei mesi caldi, all’aperto. Gli incontri saranno diretti da arbitri che verranno formati dall’Uisp, preparati tecnicamente per far rispettare le regole ma anche socialmente e culturalmente. Figure in grado di valorizzare il primo obiettivo: la salute delle persone in campo, privilegiando il divertimento e il movimento rispetto all’agonismo.

Secondo i ricercatori “gli studi condotti finora hanno dimostrato che il calcio camminato può essere efficace nei casi di lieve o moderata ipertensione e che l’attività aerobica ad esso connessa produce notevoli miglioramenti nell’ossidazione dei grassi e nella potenza aerobica”. Da qui l’idea anche del Comitato aretino di coinvolgere i centri sociali del territorio per creare un vero e proprio campionato di calcio camminato.

Ecco alcune regole: la prima è che al minimo accenno di corsa, l’arbitro ferma il gioco e dà un calcio di punizione agli avversari. Mentre è pronto a chiudere un occhio di fronte al passo svelto. Possono giocare uomini e donne. Rispetto alle regole del calcio ce ne sono alcune studiate ad hoc per evitare infortuni e garantire pari opportunità anche a chi possiede difficoltà motorie, ad esempio la palla non può superare l’altezza della vita, 1,20 m. circa, e non si può intervenire con irruenza. Le altre regole: due tempi di 20 minuti; campo con dimensioni di quello di calcio a 5; si gioca 6 contro 6 con il portiere ed è vietata qualsiasi forma di contatto irruento. (Fonte: uisp Arezzo)

 

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