Comitato Territoriale

Reggio Emilia

Grazie Loris

Si comunica la scomparsa di Loris Bonacini, storico dirigente del Gruppo Escursionisti Montagna scomparso nel tardo pomeriggio di venerdì 28 giugno.

 

Ci hai lasciati mentre eri nel tuo ambiente preferito e mentre stavi facendo ciò che amavi, questo attenua solo in minima parte il dolore e lo sgomento che ha attraversato i nostri cuori nell’apprendere la notizia della tua scomparsa. Hai lasciato un vuoto incolmabile, volontario instancabile, sempre pieno di energia e proposte, sempre disponibile a dare una mano anche su attività differenti dalle tue passioni ma che tu riconoscevi come importanti perché organizzate dalla TUA associazione, la UISP , che da oggi è più povera avendo perso un valore inestimabile, come dicesti in un ringraziamento ai tuoi amici del Gruppo Escursionisti Montagna - "Grazie di cuore a tutti voi, i volontari non sono remunerati, non perchè non valgono nulla ma perchè hanno un valore inestimabile" . Per chi non avesse avuto la fortuna di conoscere Loris, niente potrebbe descriverlo meglio di quanto lui stesso ha scritto. La sua filosofia sul trekking era anche la sua filosofia di vita che rispecchia pienamente i nostri valori:

 

Camminare con UISP MONTAGNA a cura di Loris Bonacini

"Per partecipare ad un trekking liberati delle ansie della quotidianità e lasciale a casa. Camminare ti aiuta a liberare la mente da stress e problemi, a scaricare l'energia negativa accumulata nei mesi di lavoro. Impara a vivere in gruppo, accetta le dinamiche del gruppo in cui sei inserito: i singoli componenti possono anche non piacerti tutti, ma ora tu ne fai parte e per una settimana impara a conviverci. Informa l'accompagnatore dei tuoi problemi, se può farà di tutto per risolverli. Impara ad accettare gli imprevisti, niente è irrimediabile durante un trekking, gli imprevisti possono essere all' ordine del giorno, perdere un sentiero, arrivare con il buio, temporali improvvisi, sono imprevisti che spesso hanno qualche cosa da insegnarci. L' accompagnatore è a tua disposizione per risolvere ogni problema, ma se il trekking non ti coinvolge, se la tua scelta non è stata sufficientemente motivata e ponderata non scaricarti su di esso, ma chiediti piuttosto perché hai deciso di parteciparvi, quali erano le tue aspettative e dove sono venute a meno. Il trekking richiede un buon spirito di adattamento ma se pensi che questo ti sia estraneo prova ugualmente: se ti appassionerai, col tempo affinerai in te stesso la capacità di adeguarti alle persone, all'ambiente ed alle situazioni come non avresti mai immaginato. Non correre scopri il piacere della lentezza, impara a camminare con passo lento, guardati intorno, c'è sempre un fiore nuovo, un insetto, un colore che ti stupiranno. Il trekking non è una competizione, anzi il ritmo del gruppo deve adattarsi a quello del più lento. Scopri il silenzio; è bello il gruppo perché si conosce gente nuova, si comunicano esperienze e si approfondiscono. Durante il cammino riscopriamo la bellezza del silenzio, dell'ascoltare il proprio passo, il proprio respiro, i suoni della natura. Andare in montagna senza conoscerla e senza essere preparati vuol dire essere esposti a gravi pericoli. Le statistiche elaborate dal Soccorso Alpino Italiano parlano chiaro. La maggior parte degli incidenti di montagna avvengono su percorsi non difficili, spesso su sentieri o pendii erbosi e sono causati dall'imprudenza e dalla impreparazione. Quindi non cercare incoscientemente un'avventura temeraria. Ricordati e soprattutto applica queste regole fondamentali: 1) preparati fisicamente per poter sostenere gli sforzi che la montagna comporta; 2) preparati moralmente con quella carica di energia interiore che consente di far fronte a qualsiasi evenienza; 3) preparati tecnicamente aggiornando le tue conoscenze sull'equipaggiamento sul suo impiego in modo da poter procedere agevolmente su qualsiasi tipo di terreno; 4) conosci la montagna e i suoi pericoli (scariche di pietre, valanghe, crepacci) in modo da poterli evitare; 5) informati con diligenza sulle previsioni meteorologiche e osserva costantemente lo sviluppo del tempo; 6) conosci i limiti delle tue forze e conserva sempre un adeguato margine di energia; 7) non lasciarti trascinare dall' ambizione o da un malinteso spirito di emulazione in imprese superiori alle tue possibilità; 8) stai costantemente allerta soprattutto dove la difficoltà diminuiscono e quando la stanchezza annebbia i tuoi riflessi; 9) sappi rinunciare. Nel dubbio, non insistere, torna indietro; 10) a volte è meglio rinunciare che arrischiare l'insidia del mal tempo o voler superare difficoltà di grado superiore alle proprie forze, capacità, attrezzature. Buone camminate a tutti!"

 

Grazie Loris da tutta la Uisp per la tua passione, per il tuo altruismo, per la tua generosità, per averci accompagnato e sostenuto e per esserci stato.

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