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“PRIMI PASSI” Il progetto “Primi Passi si pone come obiettivo quello di dare spazi e tempi d’incontro tra i bambini e tra i bambini e le loro insegnanti, utilizzando il gioco, i materiali poveri, la creatività e la libera interpretazione; si vuole dare la possibilità al bambino che impara di esplorare, sperimentare, conoscere momenti di esperienza corporea, motoria e di piacere fisico ed emotivo, oltre che di sviluppare ed affinare le competenze di carattere motorio tipiche di quell’età.
Il progetto si rivolge ai bambini di 3, 4 e 5 anni (scuola dell’infanzia) attraverso attività di educazione e crescita corporeo-motoria della durata di 45 minuti 1 volta alla settimana, per i bambini di 3 anni, e di 50/55 minuti 1 volta alla settimana, per i bambini di 4 e 5 anni. Il giorno e gli orari vengono concordati con le insegnanti, con le quali viene individuato, all’interno della scuola, lo spazio più opportuno per lo svolgimento delle attività e con le quali si fa coincidere l’attività dei primi passi con le loro attività di intersezione per consentire ad un’ insegnante di essere sempre presente all’attività motoria da noi proposta. I bambini sono raggruppati per età per lo svolgimento delle proposte motorie, quindi si lavora prima con i bimbi di 3 anni, per consentire loro di entrare subito nel vivo della sperimentazione motoria ad inizio giornata onde evitare che siano troppo stanchi a fine mattinata; successivamente si lavora coi bimbi di 4 anni, e infine con quelli di 5. La durata complessiva dell’intervento è di 2 ore e 30 minuti che si possono svolgere tranquillamente nell’arco di una mattinata nel giorno deciso insieme alle educatrici. Il progetto si concluderà dopo 25/26 incontri nel mese di giugno con una festa-saggio finale nella quale saranno invitati tutti i genitori/parenti e saranno organizzati giochi e attività da svolgersi all’aria aperta (giardino della scuola) e un rinfresco con la partecipazione dei genitori che potranno dilettarsi nel preparare dolci o altro. Il gioco è il protagonista del nostro progetto perché è la culla del sapere per il bambino, il mezzo che egli usa ogni giorno per sperimentare sé ed il mondo. Giocare, per ogni piccolo, è naturale, spontaneo, innato e intoccabile, ma affinché la pratica ludica possa essere realmente efficace serve l’attenta e partecipata mediazione dell’adulto. Il nostro approccio è legato ad una didattica sostenibile, ossia possibile a tutti, a misura di ogni bambino, praticabile in base alle possibilità individuali e soggettive di ciascuno; noi ci poniamo come insegnanti di tutti, nessuno escluso, proponendo pratiche non escludenti attenti al rispetto e all’adeguamento dei percorsi e dei tempi di apprendimento. La programmazione delle attività verterà su 4 temi principali che riteniamo fondamentali per la crescita e la conoscenza corporea del bambino; si lavorerà sullo schema corporeo, sugli schemi motori di base, sul gioco senso motorio e sui giochi simbolici attraverso una serie di proposte diversificate in cui il bambino diventa scopritore, esploratore, sperimentatore, analizzatore, inventore di sé stesso e della relazione con gli altri in un clima di grande divertimento. METODI E MATERIALI I pilastri su cui si basa questo approccio sono:
Non servono materiali speciali, né attrezzi particolari o particolarmente innovativi, pensiamo che solo i giochi non strutturati o semistrutturati possono stimolare l’inventiva del bambino, la sua creatività e la capacità di costruire un mondo di fantasia, di gioco che egli può e saprà trasferire anche al di fuori dell’ambito scolastico. Una volta le limitate disponibilità economiche non permettevano ai bambini di possedere tutti i giochi che oggi invece riempiono la loro vita, ma, di contro, hanno stimolato la loro inventiva, la capacità di divertirsi con quello che trovavano, materiali poveri, di riciclo, che probabilmente oggi verrebbero buttati, ma che evidenziano quanto il gioco sia un bisogno, un’esigenza un nutrimento per il bambino. Il gioco così creato è stimolante e si presta ad elaborazioni ed ampie possibilità. Per questo, per noi, bastano scatole, palle, carta di giornale, bottiglie di plastica, lenzuola, nastri, sedie, panche, tavoli… per imparare a muoversi e a relazionarsi. Come educatori di corporeità e motricità lasciamo la piena libertà d’azione al bambino nella scoperta e utilizzo del materiale, affinché ognuno possa creare il “proprio” materiale trasformandolo da semplice oggetto, a mezzo del saper fare. LA COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA In questo progetto chiediamo di poter interagire, confrontarci e discutere assieme alle insegnanti della scuola dell’infanzia (punto di riferimento fondamentale per tutti i bambini) per stilare una programmazione comune a inizio anno al fine di lavorare, sperimentare e integrare dal punto di vista motorio-corporeo gli obiettivi, lo sfondo integratore, gli eventi decisi e programmati dalle insegnanti stesse. Il progetto primi passi, infatti, non vuole essere una proposta esterna o aggiuntiva alle attività della scuola ma vuole inserirsi nell’ottica di una crescita formativa globale del bambino, in cui anche le esperienze svolte attraverso i diversi laboratori, possano essere un’esperienza fisica, corporea del bambino che impara. Gli incontri con le educatrici saranno proposti anche in itinere per confrontarci su eventuali criticità delle attività, per delineare nuovi itinerari di crescita per il bambino e per valutare eventuali interventi mirati su temi particolari. Attraverso questo progetto vorremmo proporre anche un nuovo modo di porci con i bambini: non educatori, persone che insegnano a fare, che preparano al rispetto delle regole per tessere relazioni di positività, ma anche costruttrici di spazi e tempi d’incontro tra i bambini e tra i bambini e noi insegnanti; il tutto nell’ottica della sperimentazione di sé e della condivisione di esperienze, che facilitano la diffusione di una sensibilizzazione alla pratica corporea che va oltre l’infanzia. Il bambino non va addestrato a fare ma va guidato e sostenuto nello scoprire, nel sperimentare, nel trovare risposte personali, soggettive e per questo uniche alle proposte offerte o agli ambienti per lui creati. CONTATTI Uisp Comitato Provinciale Rovigo – Ufficio Progetto Integrato Via C. Goldoni n 42/a 45100 Rovigo Tel. 0425/412631 Orari: Lunedi, Mercoledi, Venerdi dalle 9.00 alle 12.30 Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |
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