Comitato Territoriale

Cirie Settimo Chivasso

Kick Off Meeting per il Progetto SPRINT

Kick Off Meeting per il Progetto SPRINT

Da giovedì 1 a domenica 4 marzo il Direttore del nostro Comitato Roberto Rinaldi, insieme a Francesca Di Feo del settore Internazionale, è volato a Suceava per il kick-off meeting del progetto SPRINT. Quest’ultimo rientra nelle attività di Erasmus + Sport, programma dell’Unione Europea che mira, tra i diversi obiettivi, a promuovere le attività di volontariato, l’inclusione sociale e le pari opportunità nello sport. Proprio su questo tema si basa SPRINT, che vede il Comitato in veste di capofila in collaborazione con la Courage Foundation della Bulgaria, la Former State Fostered Children’s Association dell’Ungheria e l’Asociatia Judeteana “Sportul Pentru Toti” Suceava della Romania. Proprio in Romania, per la precisione in Bucovina, si è svolto il meeting di avvio del progetto, formalmente iniziato il 1° gennaio, e che durerà fino a giugno 2019. “SPRINT si pone soprattutto l’obiettivo dell’integrazione, attraverso lo sport, di ragazzi in condizioni di disagio sociale, come i bambini accolti negli istituti o nelle case famiglia e quelli affetti da handicap mentale” spiega Roberto Rinaldi. “Durante la nostra permanenza in Bucovina abbiamo visitato due istituti diversi. La prima è una scuola di ogni ordine e grado, dalla elementari agli istituti tecnici, che accoglie giovani dai 6 ai 18 anni in modalità di semi-residenza dal lunedì al venerdì. Qui trovano assistenza circa 800 ragazzi affetti da disagio mentale, alcuni con patologie piuttosto gravi, grazie alla presenza di personale specializzato” continua Rinaldi. “La seconda struttura è un istituto rurale. Una sorta di orfanotrofio statale che si occupa di bambini e ragazzi che sono stati tolti alle famiglie con sentenza giudiziaria o che sono stati abbandonati. Abbiamo trovato 33 ragazzi, di età compresa tra i 3 e i 24 anni, tra cui cinque fratellini” prosegue ancora il direttore del Comitato, sottolineando il lodevole lavoro dei volontari della struttura. L’intenzione del partner rumeno è quindi quello di incrementare le attività puntando su queste due realtà. “Forniremo gli strumenti necessari, attraverso lo scambio di buone pratiche, per permettere agli istruttori di svolgere meglio le proprie attività all’interno degli istituti” conclude Rinaldi, rimarcando l’importante ruolo dello sport come veicolo di emancipazione sociale. Il prossimo incontro, previsto per giugno, si svolgerà invece in Bulgaria.

 

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