Comitato Territoriale

Cirie Settimo Chivasso

Partito il progetto RE[ENTER]

La scorsa settimana, da lunedì 26 a giovedì 29 novembre, il Direttore Roberto Rinaldi e la Project Manager in ambito internazionale Francesca Di Feo si sono recati nella capitale greca al fine di discutere le linee guida per il progetto RE[ENTER].

La stagione sportiva 2018/2019, benché iniziata soltanto da pochi mesi, si sta rivelando davvero ricca di iniziative e di progetti per il nostro Comitato, soprattutto in ambito europeo con di diversi progetti che vedono il Comitato sia in veste di capofila che in qualità di partner. La scorsa settimana per esempio, da lunedì 26 a giovedì 29 novembre, il Direttore Roberto Rinaldi e la Project Manager in ambito internazionale Francesca Di Feo si sono recati nella capitale greca al fine di discutere le linee guida per il progetto RE[ENTER]. Proprio come SPIRITS, di cui abbiamo parlato in precedenza, anche RE[ENTER] coinvolge gli adulti che svolgono attività di volontariato all’interno delle carceri, sebbene in modo un po’ diverso. Per quanto riguarda SPIRITS, infatti, il nostro Comitato svolge il ruolo di capofila grazie al prezioso apporto del Comitato Territoriale UISP Alessandria, che si occupa di attività nelle carceri da oltre 20 anni, coadiuvato da altre 3 associazioni europee. In RE[ENTER] invece il nostro Comitato assume il ruolo di partner insieme ad altre 7 realtà europee -due associazioni rumene, una cipriota, una finlandese, una portoghese, una spagnola e l’università greca di Thessaly- coordinate dall’associazione Freedom Gate Greece che in questo frangente svolge il compito di capofila. Durante l’intenso kick-off meeting i diversi partner hanno analizzato e affrontato i vari obiettivi del progetto, trovandosi concordi sui metodi da attuare al fine di raggiungerli al meglio. A spiegare in modo più dettagliato le differenti fasi di RE[ENTER], che avrà una durata di due anni, è Roberto Rinaldi, anche Responsabile dei Progetti Internazionali. “Inizialmente verranno tenuti due workshop, della durata di una settimana ciascuno, indirizzata ai formatori: il primo si svolgerà ad Atene nel mese di marzo 2019, il secondo a ottobre 2019 in Finlandia, nella città di Tampere. Ognuno dei nove partner coinvolti invierà tre formatori, i quali apprenderanno i diversi modi per agevolare la ripresa sociale di coloro che si trovano all’interno delle carceri. Nel nostro caso, per esempio, la re-integrazione e il riscatto sociale avvengono attraverso la pratica sportiva. A seguito dei workshop, i formatori torneranno sul proprio territorio di appartenenza per istruire a loro volta 50 giovani -per un totale complessivo di 450 persone- che andranno a svolgere attività di volontariato all’interno delle strutture di detenzione”. RE[ENTER] quindi, oltre a fornire mezzi di emancipazione per i detenuti, intende offrire anche una concreta opportunità di lavoro, dando una formazione specifica ai 450 soggetti precedentemente indicati. Roberto Rinaldi ha anche dichiarato di essere molto soddisfatto di questo primo incontro, soprattutto per l’importante scambio di informazioni sul modo di trattare una stessa tematica in modo molto diversi. “Sia SPIRITS che RE[ENTER] stanno apportando una grande esperienza al nostro Comitato, che sicuramente in questi due anni acquisirà ancora maggiori capacità al fine di migliorarsi costantemente”.

 

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