Comitato Regionale

Toscana

Tutta la Toscana a San Miniato: la Uisp lavora pensando al futuro

Un importante momento di incontro, di lavoro e di crescita per l'Uisp di tutta la Toscana. E' quello vissuto dall'associazione nella sede della Casa Culturale di San Miniato Basso, che ha ospitato l'annuale seminario di aggiornamento e di formazione per dirigenti e operatori Uisp. E dall'intera regione sono giunti un centinaio di persone che giornalmente lavorano per e con l'Uisp a contatto con le realtà territoriali.

Tra loro, ovviamente, c'era anche il presidente regionale Lorenzo Bani che ha aperto i lavori lasciando poi la parola al vicepresidente nazionale Uisp, Tiziano Pesce. Pesce ha introdotto il tema cruciale della giornata, la riforma del terzo settore che potrebbe cambiare, almeno in parte, il modo di fare sport: prima ha ricordato l'importanza dell'Uisp come ente sospeso tra la promozione sportiva e la promozione sociale, poi ha parlato delle attività e delle discipline sportive verso il Registro Coni 2.0. Sulla riforma del terzo settore è entrata nello specifico Enrica Francini, responsabile bilancio e consulenze Uisp nazionale, mentre dopo la pausa pranzo Stefano Rumori, responsabile tesseramento e assicurazione Uisp nazionale, ha parlato della sicurezza nello sport, tra tesseramento e tutela assicurativa. Ha chiuso i lavori, insistendo sul tema della tutela sanitaria tra normativa nazionale e regionale, Alessandro Scali, responsabile organizzazione Uisp Toscana.

"La partecipazione di quasi tutti i comitati toscani, nonostante il periodo estivo, è un elemento importante - afferma il presidente regionale Uisp, Lorenzo Bani (CLICCA QUI PER LA SUA VIDEO INTERVISTA) - così come l'interesse che i partecipanti hanno dimostrato con interventi e domande. Questo seminario, anche grazie all'autorevolezza dei relatori presenti, ci serve per ripartire, per rimetterci in marcia in quel cammino che ci ha portato a essere il primo ente di promozione sportiva in Italia". "Un comitato territoriale - ricorda Bani - non deve essere visto da noi come un altro comitato,perché il regionale deve vivere attraverso i suoi comitati territoriali. In tutte queste realtà ho trovato tanta passione, tanta competenza e tanta professionalità. E' fondamentale continuare a lavorare con il territorio perché solo così possiamo crescere ancora". Con il mese di settembre il motore Uisp ripartirà a pieni giri, il presidente regionale traccia la rotta indicando le priorità: "Noi dobbiamo far funzionare bene le strutture di attività, organizzare eventi di qualità e avere un rapporto con la Regione molto più forte che ci possa permettere di essere ascoltati sulle tematiche dello sport per tutti. Senza dimenticare, lo ribadisco, un grande coordinamento tra tutti i comitati territoriali".

Al seminario ha partecipato anche Tiziano Pesce, vicepresidente nazionale Uisp. "Un incontro importante - spiega Pesce (CLICCA QUI PER LA SUA VIDEO INTERVISTA) - in un momento dell'anno che rappresenta la vigilia della nuova stagione e la partenza di tutte le nostre attività sportive,come del tesseramento. E' stata una giornata di formazione e di informazione, organizzata da Uisp Toscana con la collaborazione di Uisp nazionale, una giornata davvero significativa nella quale si è parlato di temi di stretta attualità, tra cui la riforma del terzo settore che stiamo vivendo proprio adesso". Per la Uisp, a tutti i livelli, è un momento di rinnovamento cruciale. "Siamo all'indomani della partenza della nostra riforma dopo il nostro congresso elettivo quadriennale - ricorda il vicepresidente nazionale - l'adozione del nuovo statuto e l'approvazione del sistema di governance nazionale. E' una riforma dei comitati, delle nuove strutture di attività, è una riforma che va accompagnata sul territorio, quindi con appuntamenti come questo che danno alla possibilità all'associazione che si declina nei vari livelli di stare a contatto con il territorio e con i dirigenti dei nostri comitati che sono il dna dell'Uisp". E la strada tracciata è quella giusta: "La Toscana - conclude Pesce - è da sempre non solo nei numeri, con i suoi oltre 200mila tesserati, ma anche nella qualità della proposte associative, una regione di riferimento. Una grande regione che nel tema della riforma si è messa a disposizione dell'intero tessuto associativo: tante specificità e competenze, ma nell'ottica di un'unica associazione a livello nazionale".

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