Escursioni

Festa della Montagna 2011 a Casale sul Sile

Il gruppo AMICI DELLA MONTAGNA di Casale sul Sile organizza delle facili escursioni adatte a tutti, in particolare a famiglie con bambini. Per saperne di più visualizzate il volantino di PASSEGGIATE IN FAMIGLIA 2008.

Programma 2008 "Amici della montagna" clicca qui

Carisey, corso di arrampicata Piemonte - Liguria Corso congiunto di Piemonte e Liguria domenica 20 luglio sulle Alpi Biellesi. All’iniziativa hanno aderito venticinque soci dei comitati UISP di Biella, Genova, Pinerolo, Torino. La lunga “fila indiana” ha rivissuto lo spirito dell'alpinismo classico di una volta, di “stampo antico” Ricordiamo che la Cresta dei Carisey,(ovvero la cresta SSO del Monte Mars 2600mt.) è la cima più alta delle Alpi Biellesi, rappresenta una “super-classica” di queste montagne. Il video consuntivo sul sito della UISP Lega Montagna.

60 anni UISP sul RAISPORT+ Una pagina di storia dello sport italiano non ancora raccontata: mercoledi 23 luglio, alle ore 20.30, il canale Rai Sport Più (satellitare e digitale terrestre) manderà in onda il video “Sessant’anni di storia Uisp” (realizzazione di Sandro Fioravanti, montaggio Fabio Casalinuovo, produzione Rai Sport). “Interrogare la memoria dell'Uisp può permetterci di consolidare un dialogo intergenerazionale tra i dirigenti dello sport di ieri e di oggi – ha detto Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp - di valorizzare esperienze e storie personali, di fissare testimonianze della storia sociale del nostro Paese che si incrociano con quella dello sport e dell'Uisp”. "L'ottimo lavoro di Fioravanti e Casalinuovo conferma la linea di Rai Sport tesa a raccontare la società attraverso le vicende sportive – ha detto Massimo De Luca, direttore di Rai Sport - i 60 anni di vita dell'Uisp erano un'occasione unica per sviluppare un racconto del genere per cui abbiamo aderito molto volentieri all'invito a collaborare alla rievocazione rivoltoci dalla presidenza dell' Ente."
Il video di 22 minuti racconta la storia di quella parte del movimento sportivo che si è ritrovata nell’Uisp sin dal dopoguerra, intorno ai valori dello sport come diritto e servizio per tutti i cittadini, non soltanto per i più dotati.
L’Uisp è nata nel 1948, lo stesso anno della Costituzione e da allora ha contribuito, con lo sport, ad attraversare le varie fasi della storia della nostra Repubblica: grazie ad una paziente ricerca giornalistica nelle teche Rai, Sandro Fioravanti ha messo insieme immagini rare, alcune inedite: la stagione dello sport popolare negli anni ’60, attraverso spezzoni del film “L’altra faccia dello sport”, con la regia di Cecilia Mangini e la voce narrante di Riccardo Cucciolla, nel 1970. E poi preziose immagini tratte da super 8 delle colonie estive per i bambini organizzate dall’Uisp in Emilia Romagna e quelle dei Campionati italiani Uisp di nuoto nel 1966.
E poi immagini di repertorio che incrociano inchiesta sociale e storia sportiva, con i Giochi olimpici di Roma nel ’60 e le interviste a William Valsesia, il fondatore dell’Uisp, Arrigo Morandi, Ugo Ristori e Gianmario Missaglia, che ci portano sino ai giorni nostri, con “Corri per il verde”, Vivicittà e le iniziative di sport sociale per i malati mentali, i carcerati e gli stranieri.
Un patrimonio che trae spunto dalla storia dell’Uisp e diventa patrimonio di tutto il movimento sportivo italiano.

UISP per un turismo nautico consapevole
Si è concluso nei giorni scorsi il sesto appuntamento annuo patrocinato dalla Lega Nazionale Vela, creato per valorizzare la pratica del turismo nautico consapevole, e organizzato attraverso il consolidato sodalizio tra circoli e aziende del settore. In particolare sono state nuovamente la flotta della Turistica il Gabbiano di Portorosa (Me) e Pontos di Bologna a tracciare le rotte dell'ultima edizione. L'iniziativa quest'anno -dopo la parentesi del 2007 dedicata alla scoperta della cultura delle antiche tonnare delle Egadi - ha proseguito il proprio percorso di approfondimento alla scoperta dell'arcipelago Eoliano, teatro ideale per la navigazione intesa come strumento di ricerca di tutte le prospettive che i territori insulari possono offrire: naturali, culturali, storiche, antropologiche e sportive. La navigazione da diporto può offrire una prospettiva privilegiata: l'opportunità di confrontarsi con il mare induce i naviganti più accorti ad assumere comportamenti differenti, adottando quei piccoli accorgimenti che possono contribuire a rallentare i processi degenerativi oramai avviati, e soprattutto a facilitare la diffusione di una coscienza ambientale.
Questo è il compito assegnato ai 14 equipaggi provenienti da tutt'Italia, che bordeggiando hanno potuto identificare le situazioni che potenzialmente danneggiano le isole, la flora marina e la fauna ittica. Il raduno 2008 "una barca per tutti" promosso dalla Lega Nazionale Vela è stata una opportunità per fare il punto sulla situazione divertendosi e per elaborare assieme stili comportamentali da trasmettere e scambiare con altri naviganti e con le popolazioni costiere.

I sentimenti prendono quota
I recenti avvenimenti sul Nanga Parbat e l’attenzione dei principali media focalizzata sulla montagna solo nelle tragedie danno un’immagine parziale dell’alpinismo. Se da una parte il mondo verticale è fatto di uomini e donne temerari, pronti a sfidare pericoli oggettivi e, in casi estremi, anche la morte, non bisogna dimenticare gli aspetti più gioiosi e allegri dell’andar per i monti, che spesso si mescolano con il sentimento per eccellenza: l’amore.
Emozioni travolgenti ma contrastanti; passioni sfrenate che in certi casi conducono al lieto fine, in altri alla tragedia; sentimenti che si manifestano tra scenari alpini mozzafiato e che si mescolano con altre sensazioni altrettanto forti: per la roccia, per l’arrampicata e per la montagna. Sono queste le caratteristiche che uniscono i due più recenti titoli usciti nella collana I Licheni, Cda&Vivalda Editori


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aggiornato il 06/10/2011