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La Cinquecento raccontata dall'equipaggio di Don't Forget to Smile in rappresentanza di Uisp Vela

Giampietro Sforza, Skipper di Don't Forget to Smile ci racconta l'esperienza degli allievi della scuola vela Pionieri del Mare e Smile Sailing Team affiliate Uisp, presenti alla regata regina dell' Adriatico "La Cinquecento" organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita

Caorle – Sabato 2 giugno 2018 si è conclusa la regata LA CINQUECENTO a cui UISP ha partecipato con l'equipaggio di Don't Forget To Smile, Elan E4, classificatosi secondo nella nella terza classe ORC.  Giampietro Sforza ha raggiunto questo importante risultato con il suo equipaggio di allievi della scuola vela Pionieri del Mare e Smile Sailing Team associate UISP; ci ha raccontato la regata in questa intervista. 

- Come è andata la regata?

Sono entusiasta: è andata benissimo!LA CINQUECENTO è una regata incredibile perché nelle 500 miglia può capitare di tutto. Ogni elemento può condizionare il risultato: le meteo, l'attrezzatura, la condizione fisica e mentale dell'equipaggio. Nell'ultimo passaggio a Sansego, decisivo per il risultato ottenuto, il moschettone della drizza fiocco si è aperto ed è venuto giù tutto; siamo ripartiti con la seconda drizza e poche miglia dopo mi sono ricordato che questa aveva un moschettone identico alla prima, così abbiamo ammainato e cambiato il moschettone con un grillo a vite. Entrati nel Quarnaro il vento è aumentato in maniera decisa, se non avessimo fatto questo cambio il moschettone si sarebbe aperto nuovamente e la nostra regata sarebbe finita lì! Abbiamo anche fatto delle scelte azzardate come la rotta piuttosto centrale che però in parte ha pagato; ci siamo divertiti, disperati, caricati e in bonaccia abbiamo anche fatto il bagno! Sono soddisfatto di come ci siamo comportati, abbiamo dato il massimo per il nostro livello di preparazione e lo abbiamo fatto con passione e tenacia. L'obbiettivo era concludere la regata, ci siamo riusciti piazzando un secondo posto di classe e questo è davvero un ottimo risultato. 

- Qual è stato il momento più emozionante?

Eravamo al traverso di Pola al ritorno, il vento ci ha abbandonato e la matematica ci aveva condannati: non saremmo arrivati entro il tempo limite, considerato che la mappa meteo dava bonaccia e poco vento per la notte. Io sono sceso a dormire (ero esausto), ormai certo che non saremmo arrivati. I ragazzi mi hanno lasciato dormire e mi sono svegliato che la barca correva a 6 nodi; avevamo passato le Isole Brioni e a quel punto ero euforico, l'aggiornamento meteo dava vento per le ore successive, c'era un'ultima speranza! Abbiamo regolato l'impossibile e la barca ha corso per quasi tutta la notte sopra i 7 nodi. All'alba la matematica ci dava la certezza di arrivare entro il tempo limite e alle 9.20 di sabato 2 giugno eravamo in boa a Caorle

- Come avete gestito le bonacce?

Abbiamo avuto anche momenti di vento a 0 nodi in centro Adriatico e lì abbiamo fatto il bagno, mangiato e recuperato forze e umore. Quando il vento era minimo facevamo il possibile per camminare: peso, regolazione vele e tutto quello che poteva servire per uno “zero virgola” di velocità, proprio perché è su questi numeri che ci si gioca il risultato. 

Che effetto ti ha fatto rappresentare UISP Vela nella regata più importante dell'Adriatico portandone il guidone?

Credo molto nei valori UISP SPORT PER TUTTI: faccio scuola vela per lavoro ma soprattutto per passione e scelta di vita, per me è importante che tutti in barca abbiano la possibilità di divertirsi e vivere certe emozioni a prescindere dalle loro capacità tecniche. Sarebbe facile andare in regata con super atleti e lasciare a casa gli allievi con l'obiettivo di vincere; preferisco arrivare con le forze e la determinazione dei miei ragazzi che con Pionieri del Mare fanno esperienza e credono nel percorso sportivo. 

Il progetto iniziato con Loris Causin, Coordinatore Nazionale UISP VELA, di portare una barca UISP a LA CINQUECENTO è stato vincente e sarà sicuramente di stimolo anche per altre scuole. Colgo l'occasione per ringraziare Loris per avermi coinvolto in questa bella iniziativa.

Buon vento a tutti!

 

  

 Il guidone Uisp a bordo di "Don't Forget to Smile"

 

 La  premiazione dell'equipaggio classificatosi secondo nella terza classe ORC. A sinistra Giampietro Sforza, Skipper del "Smile Sailing Team", affiliato Uisp.

 

Federico Finco

Responsabile Comunicazione Uisp Vela

comunicazione.vela@uisp.it

 

 

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