Notevole interesse e un grande afflusso di visitatori ha suscitato lo stand della Lega Attività Equestri a Fieracavalli (Verona, 3 - 6 novembre). Collocato in posizione strategica nel padiglione istituzionale, con le Federazioni e gli Enti di promozione, lo stand ha proposto fin dall'allestimento l'idea di un'associazione complessa e radicata nel territorio, che espone le sue proposte di eccellenza e i valori che le ispirano. Sulle pareti spiccavano i due cavalli bradi del banner della Lega Attività Equestri, ma anche quello "polisportivo" del Settore Turismo, quello giallo - verde dell'Associazione e i manifesti delle Associazioni con cui la LAE ha da tempo delle convenzioni: Cavalgiocare e Siaec.
Centinaia i "contatti rapidi", ma comunque efficaci, mentre l'instancabile Maria Grazia Squadrani, responsabile della segreteria nazionale della Lega, parla di quasi un centinaio di colloqui approfonditi, quelli cioè con visitatori che si sono trattenuti più di 20 minuti e che hanno lasciato i loro recapiti.
Abbiamo chiesto a Fabrizio Forsoni, presidente nazionale della Lega, le prime impressioni a caldo su questo riconosciuto successo.
"L'impressione a caldo è davvero estremamente positiva. Molti visitatori si sono fermati a chiedere informazioni: tanti curiosi, ma in tanti "ci cercavano proprio". Fra questi ovviamente molti dei nostri 12.057 soci, ma soprattutto tanti tesserati per le federazioni o per altri Enti di promozione, che volevano sapere che cosa la Uisp poteva offrire loro".
Perché le Attività Equestri della Uisp hanno voluto fortemente essere presenti a Fieracavalli?
"Perché si tratta del più importante evento europeo di settore: "la Fiera", alla sua 113^ edizione. Ci siamo stati per promuovere i nostri valori e le nostre eccellenze - afferma Forsoni - per fare sentire la nostra voce originale in un mondo complesso e a volte caotico. Attraverso una corretta formazione, anche tecnica, pensiamo si possano diffondere attività a tutela e sviluppo del benessere del cavaliere, del cavallo nell'ambiente e nella sicurezza".
Interessanti i risultati anche sul piano delle relazioni esterne?
"I contatti, quelli già in agenda e quelli improvvisati in loco, con Federazioni, altri Enti di promozione e Associazioni di settore sono stati molto proficui. Troppo lungo elencarli tutti, ma segnalo l'importanza del rinnovato accordo con Fitetrek - Ante, con la quale stiamo definendo un piano di sviluppo della disciplina, che è ormai in dirittura d'arrivo".
Quali sono stati i motivi principali per i quali questi interlocutori hanno "cercato" la Lega Uisp?
"Soprattutto la nostra diffusione, il nostro radicamento sul territorio nazionale e i contenuti e i programmi di formazione. Ci chiedono - conclude Forsoni - di condividere o di accedere alla nostra formazione e di essere punto di riferimento sul territorio per le attività: in entrambi i casi un riconoscimento gratificante per le scelte e l'impegno della Lega e della Uisp".
Fieracavalli, li 06 - XI -2011
(Paolo Tisot) (da www.uisp.it del 7 novembre)