Gli 8 arbitri hanno supertato tutte le fasi del corso di formazione per arbitri di calcio inserito nel macro progetto Sport in Libertà. Il corso intensivo, ben dodici le lezioni, è stato organizzato dall'Uisp in collaborazione con la Casa Circondariale di Solliccianino, l'Assessorato allo Sport del Comune di Firenze e la Regione Toscana (Legge 72), finalizzato alla creazione di momenti nuovi e sani tra i detenuti e la struttura e per l’acquisizione di comportamenti positivi e propositivi finalizzati anche al recupero dell'autostima nel processo di reinserimento nella società civile.
Ai neo-arbitri adesso tocca un nuovo ruolo: giacca nera e fischio in mano, saranno responsabili del gioco sano del fairplay. Quanto appreso durante il corso è servito a passare l'esame dell'Uisp: sono arbitri a tutti gli effetti, non possono andare a dirigere le partite dei campionati della Federazione, ma possono - in teoria, perché in pratica non escono dal carcere - dirigere quelle degli amatori.
All’esame ha presenziato il presidente dell'UISP Comitato di Firenze, Mauro Dugheri, che, accolto con calore dall’intera classe, ha portato il seguente messaggio: "Questo è l’esempio di come lo sport posso aiutare a riportare socialità, rilassatezza ed educazione anche in strutture particolarmente "deboli" come quelle detentive. Questo è solo l’inizio di un lungo percorso". A queste parole più detenuti hanno sottolineato l'importanza di questi percorsi soprattutto per il recupero della stima in sé stessi e negli altri.
"Oggi finisce il corso, ma è nostro intenzione ripartire da questo percorso già validato" sono state le parole della dott.ssa Elisabetta Beccai, responsabile dell'Area Educativa dell'Istituto. Gli fanno eco il "professore" arbitri Uisp Firenze Alvaro Chicchi e il coordinatore del Progetto Leonardo Sbolci affermando che "Fin da subito si è creato un bel gruppo, unito, attento e disponibile. I detenuti hanno affrontato con serietà e impegno le 12 lezioni teoriche e tecniche. L’attività li ha incuriositi davvero molto, spesso venivano a chiedere ulteriori spiegazioni e approfondire gli argomenti. Adesso che hanno l’attestato li aspettiamo fuori per proseguire il percorso arbitrando delle “vere” partite o anche solo mangiare una pizza tutti insieme".>
Sabato si è concluso il Corso di Atletica Sezione Maschile di Sollicciano organizzato in vista della mini-olimpiade del 15 Giugno. Sono stati più di 100 i detenuti di diverse nazionalità che hanno preso parte al percorso organizzato dalla UISP Comitato di Firenze e della società sportiva Le Torri.
L’attività inizialmente si è concentrata su riattivazione e aumento delle capacità motorie di base, molto streching e molta corsa leggera. Gli incontri successivi si svolti presso il campo da calcio dove tutti i detenuti hanno provato i lancio del peso, molto apprezzato, proprio per la sua caratteristica di liberarsi di qualcosa, e gli allunghi (scatti).
"Durante l’intero ciclo di incontri non ci siamo mai sentiti costretti" è l'affermazione di un detenuto algerino che continua dicendo: "abbiamo bisogno di momenti organizzati questi questo".
Sabato, come già detto, spazio quindi alla prova finale con la mini-olimpiade o Vivicittà. La Lega Atletica UISP Firenze presente registrerà le prestazioni di ogni partecipante per le seguenti discipline:
Sabato presso la Sezione Femminile del Carcere di Sollicciano è iniziato il corso di atletica leggera. Il corso, rivolto alle detenute ospiti della struttura, come per gli uomini, prevederà la preparazione ad alcune discipline di atletica quali corsa su distanza, corsa veloce, lancio del peso e staffetta. L'attività, tenuta da operatori Uisp, è finalizzata alla socializzazione e al recupero dello spazio /corpo sottolineando il valore di un'attività sportiva quale quella di atletica.
Al corso partecipano una quindicina di donne di varie nazionalità (italiana, cinese, tunisina, sudamericana) e presto si uniranno alcuni transgender.
L'aria respirata durante il primo incontro, come tutte le volte che lo sport scende in campo, è stata ottima. "Con voi qui è tutta un'altra cosa" è stato il commento più bello della giornata.
Gli incontri andranno avanti per tutto il mese di giugno e si concluderanno con una mini-olimpiade femminile.
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