CAMPIONATO CALCIO A 5 GROSSETO
Si chiude la prima fase della stagione del calcio a 5 a Grosseto: due mesi di gare che hanno permesso la definizione delle tre serie di campionato, e questo periodo ha portato diverse sorprese.
Quella sicuramente più eclatante è la non qualificazione alla massima serie del Barbagianni Carrozzeria Tirrena: i campioni in carica sia del campionato che della Coppa cadono 5 a 8 contro il Pezzotto, spinto dalle reti di Filiè e Caminati ed è costretta a scendere al quinto posto del girone A. Nella massima serie approdano il lanciato Pathetic, con Angelino e Fiore che si mettono in luce nell’8 a 2 con l’Fc Aura, e i Los Ladrones che si aggiudicano 9 a 5 lo scontro diretto contro il Cassai Gomme (Verdemare 3): le doppiette dei fratelli Scala e di Montorsi regalano una grande soddisfazione alla squadra di Nucciotti. Nel campionato di serie B, quindi, si qualificano il team di Davide Cassai e il Pezzotto. Riposavano gli Avengers.
Nel gruppo B sono gli Sbronzi di Riace a chiudere al comando dopo il successo a tavolino sulla ritirata Calcio Shop, così Russo e compagni approdano nella massima serie in compagnia dell’Udpc Gs, che osservava il turno di riposo. In serie B invece si qualificano I Celestini e lo Sciangai, con il team di Nomadelfia che si affida a Filippo Neri e Pucci (tris per entrambi) per battere 8 a 6 Ferrini e compagni. Infine, pareggio salomonico (5-5) tra Ristorante Celeste e Car Center, che si preparano al meglio per il campionato di serie C: da segnalare le prestazioni di Galli, Tusa e Pastore.
Nel girone C, la Tpt Pavimenti completa il proprio percorso netto con il tennistico 6 a 3 conquistato contro il Baraonda e frutto delle doppiette di Chelini, Montagnani e Trotta; ad accompagnare nella massima serie la squadra di Luca Torrini sarà l’Atletico Barbiere ( che riposava), in virtù del successo nello scontro diretto contro l’Ac Campetto. La formazione castiglionese, con il 9 a 6 sugli Underdogz (Maggi 3) determinato dal sempre più prolifico duo Terranzani-Terribile, chiude in crescendo affiancando proprio il team di Di Girolamo a quota 12 punti, e si qualifica alla serie B proprio con Alessandrini e compagni. Infine, prima vittoria per il Gorarella Mobilino 2, che si affida al proprio uomo migliore, Manuel Nicotini (sei gol per lui), per superare 9 a 4 il Podere Curtatone (Marchi 3).
Nel gruppo D, settimana di riposo per il Bivio di Ravi, già sicura del primo posto nel raggruppamento, mentre la seconda qualificata alla massima serie è l’Immobiliare Rossi: il ko 4 a 7 contro l’Abitando Fc, spinta da Alfano e Biagini, non pregiudica la classifica dei rossoneri, forti di una migliore disciplina rispetto al Vets Futsal. Barone e compagni, in ottima forma nell’ultimo mese, battono 12 a 5 il Poggione grazie ai propri uomini più rappresentativi, ovvero Oneto, Fabbri e Tamberi e certificano la serie B proprio in compagnia del team follonichese. I tris di Ciacci e Gabriele De Luca permettono all’Endurance Team di chiudere in crescendo con l’8 a 3 sull’Angolo Pratiche e prepararsi al meglio per un ruolo da protagonisti in serie C. Il team di Coen, intanto, si consola con la vittoria 5 a 4 sul Poggione nell’ultimo recupero disputato: la doppietta di Berti, unita ai centri di Contena e proprio del capitano, fanno la differenza.
CAMPIONATO CALCIO A 8 GROSSETO
Dopo tre giornate di campionato nel calcio a 8, rimane una squadra solitaria in vetta: si tratta dello Young Boys, che proseguono nel proprio percorso netto. La squadra di Brizzi ( a segno anche in questo turno) cala la manita (5-0) contro l’Ordine degli Ingegneri, spinta dalla terza doppietta consecutiva dello scatenato Trabalzini e ai centri, oltre del capitano, di De Paolis e Fazzi. Il Partizan Degrado cade 4 a 2 nel derby contro il Ristorante Il Veliero di Amaddii che lo aggancia in classifica: non bastano le reti di Minciotti e Conti contro la doppietta di Simone Maggiolini e i centri di Cimmino e Petroselli. Infine, smuove la classifica la Castiglionese, che supera 4 a 0 l’Alfa Catenaccio: Maccarucci suona la carica, Mauro, Pinzi e Ronca completano l’opera.