LIDO OASI: Bellettini, Benassi, Ceccherini, Cervetti, Di Giulio, Falciani A., Machetti, Melani D., Pialli, Poli, Scrivano. A disposizione: Amoroso, Bonsanti, Falciani F., Fantacci, Giannini, Guasconi, Pompili, Vecchioni. All. Fanfani-Guerrini.
SERRAZZANO: Galingani, Camici G., Bogi A., Guadagnini, Bozzi, Gucci, Paganini, Balestri, Lotti, Serini, Galleri. A disposizione: Saccardi, Camici R., Cheli, Paradisi, Di Risi, Bogi D., Pieretti. All. Gonnelli.
ARBITRO: Sarcoli (assistenti Nerozzi e Mancini).
RETI: Ceccherini, Bozzi, Poli.
Alla fine gli uomini in arancione del Lido Oasi esultano come giovani calciatori che trionfano in un campionato vero. Quasi non sembra che in campo ci siano veterani del calcio maremmano (da Cervetti ai fratelli Falciani, da Pompili a capitan Chiti) che hanno vinto “solo” un titolo Uisp. Ma l’entusiasmo del Lido Oasi, gruppo granitico cementato dall’amicizia, è la migliore cartolina per la Coppa del Presidente, che va in archivio con il successo dei grossetani, al Cristo, su un mai domo Serrazzano. «Una finale è sempre una finale per chi ha giocato, non conta il blasone – sorride capitan Leonardo Chiti – Portare a casa questo trofeo dopo la finale di Coppa Cherubini persa a marzo ci fa tanto piacere e ci rende orgogliosi».
Finisce 2-1, risultato arrivato al termine di un match vibrante, deciso interamente da tre fiammate nei primi quarantacinque minuti e blindato nella ripresa grazie alla maggiore esperienza dei grossetani.
Il copione della gara si scrive tutto nel primo tempo, dove l’equilibrio viene rotto dalle palle inattive. A sbloccare il risultato ci pensa Ceccherini, che prende il tempo alla difesa pisana e, con un’inzuccata su azione di calcio d’angolo, firma l’1-0. Il Serrazzano incassa ma non barcolla, rispondendo con la stessa moneta: calcio piazzato nel cuore l’area e deviazione vincente di Bozzi per l’immediato 1-1. A far pendere l’ago della bilancia dalla parte del Lido Oasi è però la punizione di Poli che disegna una parabola magistrale che si insacca alle spalle del portiere avversario.
Nella seconda frazione il Serrazzano alza il baricentro e getta il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del pareggio. La formazione della provincia di Pisa spinge con generosità e costringe il Lido Oasi a rintanarsi nella propria metà campo. Gli arancioneri, tuttavia, non perdono mai la bussola: protetti dall’esperienza dei propri senatori, chiudono ogni varco con ordine e concedono pochissimo. Il forcing finale del Serrazzano non produce gli effetti sperati e, al triplice fischio, la festa è tutta del Lido Oasi, mentre i rivali escono dal terreno di gioco a testa altissima.
A fine gara esplode la gioia del Lido. «È bello vedere i ragazzi alzare questo trofeo – esulta il presidente Massimiliano Guerrini – Ci aspettavamo tanto da questa coppa e finalmente, alla nostra seconda finale stagionale, l’abbiamo portata a casa. La nostra forza è il gruppo, un grande collettivo composto da persone che giocano a calcio da una vita nel panorama maremmano». «Ringrazio i ragazzi e le loro famiglie – ricorda capitan Chiti – perché nel calcio amatoriale bisogna incastrare tanti aspetti: io non ho potuto giocare per infortunio, ma fuori ho corso quanto loro. Abbiamo un’estate per programmare e dopo aver imparato a sognare possiamo provare a migliorare».
«Vincere con questa squadra è una felicità doppia – ricorda Alessio Falciani, leader tecnico e anima del team – Siamo partiti quattro anni fa nel calcio a 8 come un gruppo di amici storici e quest’anno ci siamo buttati nel calcio a 11 pur sapendo che l’età non ci aiutava. È stata una stagione bellissima in cui abbiamo giocato due finali e chiuso quinti in campionato. Faccio i complimenti al Serrazzano: quest’anno abbiamo fatto tre bellissime partite con loro, sempre molto corrette e con il giusto agonismo».
Dall’altra parte, l’allenatore del Serrazzano, Gonnelli, accetta il verdetto con onore: «Ha vinto la squadra più forte, ma noi ci siamo impegnati per tutta la partita e sono orgoglioso dell’annata dei ragazzi, capaci di raggiungere un traguardo insperato a inizio anno. Siamo contendibili del percorso fatto perché si è coinvolta un’intera comunità, e questo ci rende più orgogliosi della vittoria stessa. Ci siamo trovati molto bene nel torneo di Grosseto, è organizzato bene e l’accoglienza è stata bella».
Infine, il capitano del Serrazzano, Gucci, analizza con lucidità il match: «Ci è mancato sicuramente un pizzico di fortuna in più per ottenere il pareggio, ma credo che loro siano una formazione forte – afferma – Hanno fatto un grande percorso e secondo me si sono dimostrati superiori, perciò il risultato è giusto. Resta comunque un’annata molto positiva come prima esperienza in questa categoria: siamo andati avanti nelle coppe e abbiamo ottenuto un buon piazzamento in campionato».