Giocare fa bene. Fa bene a tutti. L’Area Giochi Uisp ha da sempre un semplicissimo scopo: stimolare, attraverso il gioco, ad essere piacevolmente se stessi, divertendosi, giocando insieme. Adulti con i piccoli, ma anche adulti con adulti e bambini tra loro.
E’ con questo spirito che si è svolto a Todi dal 19 al 21 aprile il Corso di formazione per animatori ludico-sportivi, organizzato dall’Area Giochi Nazionale Uisp, in collaborazione con il Comitato Regionale Uisp Umbria, a cui hanno preso parte 25 corsisti provenienti da tutta l’Umbria.
“Ringrazio tutti i ragazzi e le ragazze che hanno animato il corso e che rappresentano la forza del nostro futuro - ha detto il presidente Uisp Umbria, Stefano Rumori - complimenti al presidente del Comitato territoriale Uisp Mediavalletevere, Gianfranco Ciliani, al presidente nazionale dell’Area giochi e sport tradizionali Uisp, Erasmo Lesignoli, al coordinatore regionale dell'Area, Onelio Pastorelli, ed al segretario, Pasquale Fagiani, che ringrazio a nome mio e di tutta la Direzione regionale per aver organizzato il corso insieme a Lorenzo Rellini, al quale va sempre il nostro ringraziamento per l'accoglienza e la gradita ospitalità”.
“L’Area nazionale Giochi dell’Uisp sta portando avanti un percorso formativo in tutte le regioni per cercare di rimpinguare il proprio numero di animatori, divenuto ormai troppo esiguo rispetto alla notevole richiesta di organizzare iniziative presso sagre e fiere di paese, nella scuole, nelle piazze, nei parchi e sulle spiagge di tutta Italia - spiega il presidente nazionale Erasmo Lesignoli - l’Umbria è la prima regione ad aver risposto ed ha risposto alla grande, cosa in cui sinceramente speravo, non solo perché qui c’è lo zoccolo duro delle nostre attività, ma anche perché la Lega Giochi nacque proprio in Umbria, ad Orvieto, nel 1993. Sono 23 anni che operiamo per promuovere il gioco e lo sport e siamo passati da 300 a 42.000 tesserati e da 4 a 84 discipline”.
“La cosa che ci ha più sorpresi in positivo è stato il numero dei partecipanti e l’impegno l’entusiasmo che hanno mostrato nell’apprendere le nozioni base di questa figura che non va intesa come uno sbocco lavorativo, ma come un hobby, da portare avanti con lo spirito del volontariato. Bene anche la qualità dei partecipanti, con la componente femminile che ha prevalso e tanti giovani tra i 20 e i 30 anni. Il corso si è articolato in una parte teorica e una pratica, che ha riguardato sia i giochi di movimento che i giochi da tavolo. Bellissimo il gruppo, molto affiatato, con momenti di aggregazione importanti. Ottimo il luogo e l’ospitalità anche culinaria. Per completare l’iter e ricevere l’attestato di animatore ludico sportivo Uisp, i partecipanti nelle prossime settimane e mesi saranno chiamati a dare il loro contributo ad una o più iniziative del fitto calendario di appuntamenti nazionale e di quello regionale”.
“A conclusione di questa bella esperienza - ha sottolineato Lesignoli - ringrazio i dirigenti Uisp territoriali e regionali, in particolare il presidente Rumori che ci ha seguito durante l’intera durata del corso spronando i corsisti e noi formatori a darci dentro per portare avanti un progetto per far crescere le nostre attività e l’Associazione in regione”.
Nella foto, Stefano Rumori (Presidente Uisp Umbria), Erasmo Lesignoli (Presidente Area Nazionale Sport e Giochi tradizionali Uisp), Onelio Pastorelli (Coordinatore regionale Sport e Giochi tradizionali Uisp), Pasquale Fagiani (segreteria Coordinamento Regionale Sport e Giochi tradizionali Uisp)