Il basket come occasione per crescere e stare meglio con se stessi e con gli altri. È il basket per disabili intellettivi e relazionali, e Uisp Varese, quest'anno, è riuscita ad organizzare un vero e proprio torneo con sei squadre agguerritissime, quattro di Varese e provincia e due della provincia di Como.
Lurate Caccivio e Briantea Cantù sono le due ospiti, mentre per Varese ci sono Vharese (legata anche al Cfpl varesino di via Monte Generoso), Millepiedi (che ha sede a San Fermo), la squadra di Tradate e i ragazzi dell'associazione "La Finestra" di Malnate. Il campionato ha avuto la sua prima giornata tra il 14 e il 15 gennaio, e il prossimo week end i ragazzi sono pronti per la seconda prova.
«Siamo il fanalino di coda del campionato - dice Anna Sculli di Vharese - ma per noi è già importante essere riusciti a costituire una squadra, e ringraziamo la Uisp per l'aiuto che ci ha dato». La squadra del Vharese aveva un buon nome tra il basket della Fisdir, la federazione italiana sport per disabili intellettivi e relazionali. I ragazzi autistici, con sindrome di down o semplicemente con qualche ritardo di tipo intellettivo che si associavano a Vharese potevano scegliere varie tipologie di sport, e il basket era una delle più richieste. «Ma la Fisdir, per qualche anno, non ha organizzato un campionato adatto ai nostri ragazzi - racconta Anna Sculli - che si sono "dispersi" in altri sport. Abbiamo dovuto ricostruire la squadra da zero». Ma i nuovi ragazzi sono scesi in campo con sempre maggiore fiducia in se stessi e tanta voglia di vincere: «anche se per quest'anno credo rimarranno a bocca asciutta» conclude la Sculli.
Chi spera in qualche vittoria in più sono i ragazzi della Finestra. Da tre anni affiliati al campionato organizzato dalla Uisp, partecipano anche al campionato nazionale Fisdir di basket. Domenica li aspetta lo scontro con l'altra testa di serie, la Briantea di Cantù. «Anche i ragazzi della Briantea hanno parecchia esperienza e giocano a livello nazionale - spiega il referente sportivo de La Finestra, Alessandro Fabozzi - quindi quella di domenica sarà una partita dura. Che i ragazzi affrontano con molto senso sportivo, accettando e comprendendo chi, tra i giocatori, ha più difficoltà di altri. Ma questo non significa che manchi la grinta e la voglia di vincere che hanno tutti gli sportivi». Domenica mattina, quindi, nel palazzetto di via Gasparotto a Malnate si stabilirà a suon di canestri chi è il migliore, in un derby, Varese-Cantù, che per ogni appassionato di basket ha un sapore particolare.

