Il freestyle dell'Accademia Bustese Pattinaggio ha chiuso un 2011 fantastico, iniziato con la conquista del titolo italiano Fihp di società. «Una vittoria voluta, di squadra - commenta Fabrizio Lualdi, vice presidente e direttore sportivo freestyle - con tredici atleti che si sono infilati al collo la medaglia d'oro Fihp. Una vera impresa».
Il tricolore conquistato porta quindi a cinque gli scudetti Fihp vinti complessivamente dall'Accademia, dopo quelli "pionieristici" del 1960, 1961, 1962 e 1963.
A laurearsi campioni italiani sono stati Francesco Galli e Sara Barlocco (speed slalom), Chiara Lualdi e Barbara Bossi (style slalom), le coppie style Chiara Lualdi-Barbara Bossi e Federica Bertelli-Matteo Cecchele, e ancora Matteo Cecchele (roller cross) e Cecilia Dellantonio (free jump). A completare il risultato sono arrivati l'argento della coppia style Venco-Moretto, i bronzi di Andrea Bellotto e Chiara Puricelli e il podio sfiorato da Lavinia Minetti e Davide Piacentini.
Come gustoso contorno, sono piovuti 11 titoli regionali e, nella competizione nazionale Uisp di Ancona, altre prestazioni individuali di rilievo (successi per le coppie Venco-Moretto e Lualdi-Bossi e, nelle discipline singole, per Elena Venco, Federica Bertelli, Barbara Bossi, Francesco Galli, Chiara Lualdi e Davide Piacentini, oltre ai podi di Chiara Puricelli, Elena Moretto, Alice Managò, Sofia Castelletti e Micaela Bonizzoni).
Di quest'ultimo campionato il dirigente Alberto Bertelli ricorda «una partecipazione importante, con ottimi risultati ed anche con la preziosa iscrizione nella categoria promozionale di alcune piccole promesse che rappresentano il nostro futuro».
A chiudere la catena di successi è la partecipazione della Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali di Geisingen, dove Barbara Bossi si è laureata per il secondo anno consecutivo regina dello speed slalom, Chiara Lualdi ha conquistato un bronzo e Sara Barlocco ed Andrea Bellotto si sono piazzati ai piedi del podio.
Da ultimo, il vero record 2011: 124 iscritti nel settore freestyle.
