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CONVEGNO/SEMINARIO REGIONALE“LO SPORT IN CARCERE TRA AGGRESSIVITA’ E RISPETTO DELLE REGOLE” A Castiglione delle Stiviere (MN), negli ambienti suggestivi di Villa Brescianelli, sabato 22 novembre si è svolto il convegno regionale dell’UISP Lombardia “Lo sport in carcere, tra aggressività e rispetto delle regole”. Un appuntamento patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Mantova e Comune di Castiglione delle Stiviere. Per l’UISP regionale si tratta del sesto incontro di approfondimento realizzato nella pluri-ventennale storia del progetto “Sport in Carcere”. Una iniziativa che ha visto la partecipazione di un centinaio di persone tra operatori, volontari, docenti e studenti, e che grazie al prezioso contributo dei relatori ha affrontato con competenza e serietà i principali aspetti di questo complesso segmento sociale. L’apertura, come il coordinamento dei lavori, è stata affidata al Dott. Gianpaolo Ferrarini, responsabile del “Progetto Carcere” per il comitato di Mantova, il quale ha da subito analizzato le principali criticità dell’attuale gestione del mondo carcerario. Tra le altre, Ferrarini ha posto l’accento sull’alta percentuale di cittadini stranieri presenti negli istituti di pena e sulle oggettive difficoltà degli stessi di svolgere un ruolo rieducativo nei confronti dei detenuti più disagiati. Successivamente ha preso la parola il Sindaco di Castiglione delle Stiviere, l’Avv. Fabrizio Paganella, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale ed ha ripercorso l’esperienza della stretta collaborazione con l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario locale. L’Assessore ai Servizi Sociali della Provincia di Mantova, Fausto Banzi, ha invece ricordato l’importanza dell’attività sportiva e culturale all’interno dei penitenziari, descrivendo lo stato di avanzamento del progetto e l’impegno convinto nel sostenerlo da parte dell’Assessorato Provinciale. Come da programma, è intervenuto il direttore della Casa Circondariale di Mantova, Dott. Enrico Baraniello, il quale ha evidenziato le difficoltà derivanti dalla mancanza di fondi sufficienti a garantire dei servizi ottimali. Il direttore ha poi segnalato l’importante intervento dell’Assessorato allo Sport della Regione Lombardia a favorire i lavori di ristrutturazione nella palestra di Mantova, consentendo così ai detenuti di riprendere le attività fisico-motorie in un ambiente finalmente agibile. A completare la riflessione sulla realtà virgiliana è intervenuto anche il Magistrato di Sorveglianza Dott. Luigi Fasanelli. Immancabile il prezioso contributo del Dott. Antonino Calogero, direttore dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere, che ha affrontato le problematiche legate alla gestione dei detenuti con particolari patologie mentali, ribadendo, anche in questa sede, l’importanza dell’attività fisica in un corretto percorso di recupero. Attività dettagliatamente descritte dalla Dott.ssa Marina Bocca che nella propria sintesi ha ricordato le molteplici iniziative che ogni anno vengono organizzate sia all’interno che all’esterno della struttura. Il Prof. Marco Marchetti, docente straordinario di Medicina Legale presso l’Università del Molise, ha invece fatto risaltare le relazioni tra alcune discipline sportive ed i comportamenti dei detenuti, entrando nel merito di alcuni sport che, a suo dire, amplificano eccessivamente l’aggressività dei partecipanti. Il Dott. Roberto Lambicchi ha invece evidenziato come la Regione Lombardia, da lui rappresentata, sia sempre stata attenta alle dinamiche del Progetto Carcere UISP, e che, nonostante le oggettive difficoltà economiche dovute alla recente crisi, continuerà ad offrire tutto il sostegno possibile al fine di permettere all’iniziativa di proseguire nell’ottimo lavoro svolto. Il sempre puntuale Prof. Carlo Alberto Romano, docente di Criminologia Università di Brescia e Presidente dell’Associazione “Carcere e Territorio” di Brescia ha esposto le proprie valutazioni sul fenomeno dei gruppi di potere che nascono all’interno delle carceri, e le principali motivazioni che si celano dietro al concetto di “rispetto” tra detenuti. A concludere i lavori della mattinata il responsabile del Progetto Carcere Regionale Alberto Saldi che, con una precisa analisi delle attività organizzate dall’UISP nei vari istituti penitenziari della Lombardia, ne ha sinteticamente illustrato i risultati. Il seminario regionale pomeridiano si è aperto con l’intervento di Tiziana Sarzi Braga, presidente UISP di Mantova. Dopo aver rinnovato l’impegno per l’attuazione del progetto anche nel 2009, il presidente ha analizzato il contesto carcerario lombardo e le difficoltà strutturali ad oggi presenti. Portando il saluto del settore nazionale Diritti e Welfare, nella duplice veste di operatore ed organizzatore di iniziative similari presso il comitato UISP di Roma, Andrea Ciogli ha esposto le proprie esperienze presso gli istituti romani di Regina Coeli e Rebibbia evidenziando le analogie con le realtà della Lombardia. In chiusura, Alberto Saldi e Carlo Alberto Romano hanno moderato il dibattito aperto tra gli operatori, volontari e docenti intervenuti. Le conclusioni di questo importante ed intenso incontro sono parte integrante degli obbiettivi del progetto carcere UISP, e sono riassumibili attraverso le parole riportate dal prof. Romano: “..ogni persona detenuta è una risorsa che può ancora dare molto a sé e agli altri; facciamo in modo che questo suo dare possa non interrompersi…”. Stefano Alia |
U I S P |
Unione
Italiana Sport Per tutti - Comitato Provinciale di Brescia |
Via B. Maggi 9 - 25124 Brescia Ultimo aggiornamento
27-nov-08
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