Si è svolta domenica 18 ottobre a Napoli la Maratona contro l'omofobia, organizzata da Arcigay, Peace Games, Uisp e Provincia di Napoli. La maratona, pur avendo risentito a livello di partecipazione del cattivo tempo, ha avuto un notevole risalto. Molto significativa la partecipazione in prima linea della ragazza pestata per aver difeso un giovane gay. Come ha commentato Salvatore Simioli, presidente di Arcigay Napoli, questo è un "Segno di riscatto importante, che dimostra che da vittime si può diventare testimonial dei diritti degli omosessuali" ed ha anche sottolineato l'importanza del messaggio del Capo dello Stato parlando di "segnale molto diverso da quello che si vede in Parlamento". Commenta invece così il Presidente della UISP Campania “Troppi episodi inquietanti in questa città, e questa cosa non ci piace, e noi abbiamo voluto dirlo insieme ad Arcigay, alla Municipalità, e a tutti i Cittadini, con il nostro linguaggio”.
Un paese dove non viene approvata una semplice legge contro l'omofobia, è un paese in via di sviluppo, un paese che ha bisogno di aiuto e supporto affinchè possa crescere e garantire la sicurezza a tutti i suoi cittadini, a prescindere dalle loro scelte sessuali.