Proseguono le operazioni di monitoraggio della qualità dell’acqua del fiume Ombrone nell’ambito del progetto internazionale FreshWater Watch, coordinate dall’associazione Terramare e da Uisp Grosseto in collaborazione con l’Università di Siena e il Consorzio di Bonifica 6 Toscana.
L’attività, avviata nel 2025, ha l’obiettivo di raccogliere dati scientifici utili a valutare lo stato di salute del principale corso d’acqua della Maremma e di sensibilizzare la cittadinanza sulla tutela ambientale e sul corretto uso delle risorse idriche. I campionamenti vengono effettuati periodicamente lungo il tratto del fiume più vicino alla città, dove vengono analizzati parametri come torbidità, presenza di nitrati e fosfati e altri indicatori di qualità ambientale.
I dati raccolti verranno elaborati e validati dall’Università di Siena, che li inserirà nel programma di citizen science nazionale CS4RIVERS, di cui è partner il Consorzio di Bonifica.
Il monitoraggio si svolge con il coinvolgimento di studenti delle scuole grossetane, che partecipano attivamente sia alle escursioni in gommone che ai campionamenti. Per ora è stata protagonista la classe 3ª E dell’ISIS Leopoldo II di Lorena – indirizzo biochimico, insieme agli alunni della scuola media “Galileo Galilei” di Grosseto. Altre classi prenderanno parte nei prossimi mesi alla campagna di raccolta dati, rafforzando il legame tra educazione scientifica e tutela ambientale.
Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra mondo dello sport, ricerca scientifica e gestione del territorio. Grazie a Uisp Grosseto, di Terramare e del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, gli studenti hanno la possibilità di conoscere da vicino l’ecosistema fluviale dell’Ombrone e di apprendere le buone pratiche di osservazione e protezione dell’ambiente.
Il fiume Ombrone conferma il suo ruolo di principale corso d’acqua toscano per trasporto di sedimenti, con valori medi di torbidità attorno a 35 NTU (unità di torbidità nefelometrica). L’elevato contenuto di materiale sospeso resta una caratteristica naturale del fiume, che richiede un costante monitoraggio per garantire l’equilibrio tra attività idraulica, agricoltura e tutela degli habitat.