La rassegna nazionale "Città in Danza", organizzata dalla Lega Danza Uisp in collaborazione con l'Aidea, l'Associazione insegnanti danza e espressioni artistiche, torna anche quest'anno nella nostra regione con due appuntamenti di alto spettacolo e di elevata qualità tecnica ed artistica.
A Perugia si svolgerà domenica 21 febbraio presso il teatro Morlacchi, con inizio alle ore 18.
A Terni si svolgerà sabato 6 marzo presso il teatro Verdi, con inizio alle ore 21.
Il termine ultimo per le iscrizioni da parte delle scuole di danza è fissato, per entrambe le manifestazioni, al 12 febbraio.
Il circuito nazionale ha in realtà già preso il via, a dare lo start è stata la regione Calabria nel mese di dicembre, ma il grosso si svolgerà tra febbraio e maggio. Complessivamente si tratterà di 16 tappe che toccheranno 12 regioni, e che vedranno atleti dai 6 anni in su impegnati in esibizioni e coreografie di tutte le discipline della danza non sportiva: classica, moderna, jazz, contemporanea, hip hop, etnica. Le tre migliori coreografie nelle categorie "Bambini" e "Adulti" prescelte in ciascuna manifestazione da un'apposita giuria, potranno partecipare alla Rassegna Finale. Qui un'altra giuria, composta dalla Commissione Tecnica Nazionale Danza integrata da professionisti del settore, individuerà le migliori coreografie che avranno accesso alla Rassegna Internazionale.
"Per me che ormai sono ben dodici anni che organizzo sia a livello regionale che nazionale questa importante rassegna non sarà una novità - dice Stefano Moscetti, presidente regionale Lega Danza Uisp - ma coloro che ancora non sono stati in grado di poter assaporare tale evento sicuramente ne rimarranno esterrefatti sia per la qualità delle coreografie che per il livello dei ballerini che, vi assicuro, non sono secondi a nessuno e pertanto lo spettacolo sarà garantito anche per i migliori intenditori di danza. Ringrazio fin da ora per la collaborazione il comitato Uisp di Perugia e quello di Terni e mi auguro di vedere alcune delle nostre migliori scuole calcare il palcoscenico delle finali nazionali, ma soprattutto di assicurare a tutti coloro che saranno presenti due giornate di piacevole danza".