"Guardate la nostra tessera di quest'anno: una cascata di colori in movimento e un gioco antico, quello dell'aquilone. La libertà di volare e di esprimersi ci rappresenta e ognuno può leggerci ciò che crede. Come l'abbiamo realizzata? Siamo partiti dagli ultimi degli ultimi, i carcerati. Dipinto sulla cinta perimetrale interna di Rebibbia c'é un murale di sedici metri, realizzato dai detenuti del circolo La Rondine, affiliato Uisp. Lo abbiamo adottato: quell'immagine costretta, reclusa, é volata oltre il muro, si può vedere. Quel grido di libertà lo abbiamo fatto nostro e lo abbiamo lanciato lontano. Ed ora é in circolazione in tutta Italia, si muove e fa riflettere oltre un milione di tesserati Uisp e i tanti che entrano in relazione con essi".