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Forlì-Cesena

Primo è l’Ambiente: i vincitori dell’edizione 2019/2020

Sono 36 le societĂ  sportive che hanno partecipato alla nuova edizione del concorso che premia lo sport sostenibile. Dalla Regione Emilia-Romagna 18.000 euro di sostegno.

Trentasei manifestazioni sportive candidate a distinguersi come eventi sostenibili. Questo il risultato della chiamata effettuata con la seconda edizione del concorso Primo è l'Ambiente, ideato dalla Uisp Emilia-Romagna e organizzato con la collaborazione di Punto 3 srl e con il finanziamento della Regione Emilia-Romagna. Un grande successo di partecipazione, sancito dalla pubblicazione odierna dei risultati, che vede premiate 13 società sportive e 6 scuole, con contributi che vanno dai 500 fino ai 2.200 euro, elargiti per rendere le manifestazioni sportive in Emilia-Romagna più pulite, educando sempre più gli sportivi al rispetto della natura.

Il bando, che si è chiuso il 30 novembre 2019, era destinato alle società sportive del territorio regionale interessate a organizzare eventi sportivi green, il cui svolgimento fosse programmato tra il 15 ottobre 2019 e il 31 ottobre 2020. Più soldi per le scuole e più attenzione alla capacità di fare rete e coinvolgere nelle prassi ecosostenibili nuovi soggetti: queste le principali novità dell'iniziativa che, nella prima edizione del 2018/2019, ha visto partecipare 22 società sportive della regione con 13 premi elargiti. E se il numero dei premiati rimane lo stesso, è indicativo l'incremento dei partecipanti da tutta l'Emilia-Romagna, segno di un'attenzione crescente alla cultura della sostenibilità anche tra gli organizzatori di eventi sportivi.

I nuovi aspiranti sportivi green hanno potuto candidare idee e soluzioni per i propri eventi, tornei, gite ed escursioni pensati per ridurre i rifiuti, puntare al riciclo e al riuso, alla mobilità sostenibile e all'utilizzo di premi, gadget e allestimenti sostenibili. Iniziative che sono state giudicate in linea con le "Linee guida per gli eventi sportivi sostenibili della Regione Emilia-Romagna", approvate in ottobre, finalizzate a illustrare come organizzare eventi sportivi a ridotto impatto ambientale, valorizzandone i benefici sociali, economici e ambientali. Un testo che si inserisce nelle azioni della Regione per la "Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile" dell'Onu.

La Uisp Emilia-Romagna seguirà adesso il calendario delle manifestazioni in graduatoria, fra cui spiccano per numero quelle dedicate al mondo della corsa, analizzando i risultati raggiunti da ciascun evento e ricevendo dagli organizzatori e dai partecipanti i riscontri sulle innovazioni proposte. Un percorso di monitoraggio che sarà raccontato sul sito e sui canali social della Uisp Emilia-Romagna. "L'idea del concorso" spiega Manuela Claysset, responsabile dell'iniziativa per la Uisp Emilia-Romagna "nasce per promuovere le buone pratiche ambientali che ci sono, magari più nascoste, nel mondo dell'organizzazione sportiva. Tutto sulla base del Protocollo d'intesa firmato nel 2015 con la Regione per la promozione della sostenibilità nel mondo sportivo".