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Genova

Lavoratore A1, beati gli ultimi (o i penultimi), se i primi (o i secondi) non sono al massimo

Beati gli ultimi (o i penultimi), se i primi (o i secondi) non sono al massimo. Così, nel ventiseiesimo turno della Serie A1 del Campionato del Lavoratore di calcio a undici, il Campomorone S. Olcese Cerosillo, che come afferma il sito del club è pericolosamente vicino alla retrocessione, è riuscito a strappare un pari (2-2) all’Independiente, che insegue, seppure con sempre minore speranza, la capolista Fia Italbokers. E’ stata una partita al cardiopalmo, con le due formazioni alla ricerca della vittoria dall’inizio alla fine. Ma né l’una né l’altra è riuscita nello scopo. Il punticino accontenta maggiormente i ragazzi di mister Bricola, che a quattro giornate dalla conclusione possono ancora puntare ad una miracolosa salvezza. Il team di Pastine, invece, mastica amaro per questo secondo pareggio consecutivo, che non gli consente d’insidiare più da vicino i campioni in carica. Campioni che, dopo essersi aggiudicati per 1-0 il recupero con l’AF Calcio Alcor, non hanno fatto meglio nell’ultima uscita, visto che hanno diviso la posta (1-1) con la Cattolica Bogliasco. Un risultato davvero sorprendente, visto il divario di valori tecnici in campo. Ma i bogliaschini, bravissimi, hanno imbrigliato gli uomini di Torti con una tattica accorta, strappando un punto che gli consente di mantenere tre punti di vantaggio sulla “zona pericolo”.

Tra le compagini in lotta per non retrocedere, l’impresa più importante l’ha compiuta la Linea Messina Virtusestri, che ha clamorosamente sconfitto in trasferta il Sori per 3-2. I sestresi si sono portati a quota 19, staccando di un altro punto il Genova Lex, terz’ultimo, che ha impattato per 1-1 con gli Anni 50 Bogliasco. Un risultato prestigioso (gli “avvocati” avrebbero firmato alla vigilia per un simile punteggio), ma che perde valore per gli exploit delle dirette rivali nel fondo classifica. Ora la Linea Messina Virtusestri ha due lunghezze di vantaggio.

L’unica squadra ad essersi ormai arresa è la Carrozzeria Italia, che è stata travolta tra le mura amiche (1-4) da una Campese Amatori tornata ad esprimersi sui suoi livelli (davvero notevoli). I “carrozzieri” sono sempre più ultimi e dopo una sola stagione in A1 sembrano destinati a tornare nel Lavoratore A2. Eppure, per buona parte del campionato, i giocatori di Calogero Balbi hanno lottato con ogni avversario e non sono apparsi così inferiori rispetto alla concorrenza.

Delle prime tre della classe, l’unica ad aver vinto è stata la Pedemontana, sia pure a fatica. La compagine di Omar Lafi ha piegato per 1-0 l’ostico AF Calcio Alcor e ora può puntare almeno al secondo posto, dato che il distacco dall’Independiente si è ridotto ad un solo punto e i “pedemontani” hanno pure disputato una partita in meno. La Fia Italbrokers, invece, pare fuori portata.

Da sottolineare, infine, l’ennesima buona prova della rivelazione Astonvilla Barabino & Partners, che ha mantenuto la quinta posizione (un piazzamento inaspettato alla vigilia del torneo), superando con un secco 3-1 l’Ansaldo Energia. Ha riposato la Stella Rivarolese.

Nel prossimo turno, si deciderà probabilmente il campionato. Sabato è infatti in programma a Quarto Alta (ore 11,30) la sfida tra Independiente e Fia Italbrokers. Il team di Pastine ha un solo risultato utile: la vittoria. Gli azzurri, invece, potrebbero accontentarsi di un pareggio. Ma se vorranno chiudere definitivamente il discorso, come crediamo, andranno a caccia del bottino pieno. Il 5-2 a loro favore nell’andata costituisce un precedente allarmante per Roberto Aloi e compagni. La Pedemontana, dal canto suo, cercherà di “portarsi avanti col lavoro” nell’anticipo del 15 maggio con il Sori (Serra Riccò, ore 21). (Francesco Ferrando)