Si è tenuto domenica scorsa, presso la base nautica Barro in località Gre di Castro, l’Open day della Scuola Submania, associazione sportiva affiliata alla UISP di Bergamo, ed appartenente alla Lega per le Attività Subacquee.
Nell’arco della giornata si sono svolte numerose attività legate alla subacquea, tra cui immersioni libere con partenza dalla nuova entrata in acqua da poco realizzata dallo staff della scuola, direttamente sopra una parete estremamente interessante sia dal punto di vista tecnico che da quello geologico, visto che in questo sito vi sono parecchi anfratti e grotticelle. Inoltre vi è stata la possibilità di eseguire immersioni con guida, cioè scortati da guide dello staff alla scoperta di fondali sconosciuti a molti sub, anche esperti, ignari di avere un mondo così affascinante “anche se cupo” così vicino a casa.
Per i neofiti, inoltre, è stata la giornata ideale per un primo approccio alla subacquea: durante l’Open Day è stato infatti possibile provare ad immergersi per la prima volta, e qualche curioso, vincendo qualche perplessità iniziale, accompagnato dagli istruttori di Submania ha potuto osservare per la prima volta il lago da un’altra angolazione (sotto) rimanendone entusiasta.
“Grazie anche all’appoggio di due noti negozi specializzati in attività subacquee, Sport e Mare di Bergamo e Scuba Sport Italia di Arcore, ci è stata fornita la possibilità di avere alcune attrezzature in prova per la giornata – spiega Dario Niccolai, presidente della Società – chi ha voluto provare computer, torce professionali di varia potenza o trascinatori (scooter) subacquei ha quindi avuto tutta la giornata a disposizione per farlo. Inoltre, per i più esperti, vi era la possibilità di provar un “rebreater”, cioè un congegno in grado di stare in acqua molto più tempo senza emettere bolle, dando quindi la possibilità di avvicinarsi sempre di più alla fauna”.
Inoltre, durante la giornata sono state fatte le prove generali di un tentativo scientifico che si terrà nelle prossime settimane in Liguria: 60 minuti di permanenza a 60 metri di profondità, usando due apparecchiature subacquee all’avanguardia per un confronto tecnico.
All’evento hanno partecipato numerose persone, che dopo le prove si sono “immerse” in una divertente grigliata in compagnia, a testimonianza di come l’affascinante attività subacquea sia una pratica sempre più seguita da numerosi sportivi.