Comitato Territoriale

Genova

Quando il pallone è da "Matti per il calcio"

"MATTI PER IL CALCIO" e "Sportivamente, due progetti al via nell'ambito delle iniziative socio sportive Uisp. Da anni l'associazione opera nell'area della salute mentale, ritenendo che l'integrazione delle persone con disagio mentale, disabilità intellettiva, psichica, fisica e sensoriale rappresenti un elemento di civiltà che caratterizza la propria mission. E' da questi importanti presupposti che parte la nuova iniziativa nazionale dell'Uisp, "Sportivamente", progetto finanziato nell'ambito della Legge 383 sulla promozione sociale, che coinvolgerà Genova insieme a Torino, Modena, Roma e Sassari. Il progetto, che partirà a settembre, si svilupperà nella stagione sportiva 2010-2011 con il monitoraggio delle esperienze finora realizzate.  «Un comitato scientifico, costituito da esperti esterni all'associazione - spiega Isabella Di Grumo, presidente del Comitato provinciale Uisp di Genova - seguirà la mappatura delle iniziative, valuterà le buone pratiche, favorendo l'acquisizione di nuove conoscenze e idee coinvolgendo sia i Centri di salute mentale sia istituzionali».

Soddisfatta per la scelta? «Siamo felici che il nostro comitato sia stato nuovamente scelto per sviluppare sul territorio anche questo nuovo importante progetto». I laboratori che verranno sviluppati riguarderanno sia le attività sportive che momenti sperimentali finalizzati a progetti innovativi.Molte le discipline coinvolte, partendo da quelle più diffuse: calcio, vela, pallavolo, nuoto ed equitazione. E "Matti per il calcio", giunto alla quarta edizione, è ormai prossimo al via con la rassegna nazionale di calcio a 7 riservata ad utenti e operatori di Centri di salute mentale e polisportive di integrazione sociale. "Matti per il calcio", un titolo bizzarro e provocatorio per un progetto che vuole far discutere sui tabù e i pregiudizi che ruotano attorno al concetto di normalità e ai suoi confini.Dal 16 al 18 settembre, sull'erba dello stadio di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, scenderanno in campo oltre 300 atleti (pazienti, medici, infermieri, volontari) in rappresentanza delle esperienze di tutte le regioni italiane con le telecamere di Rai Sport e Sky.

da Il Secolo XIX del 18 agosto 2010