Il campo sportivo di Porto Ercole ha ospitato il primo Memorial Matteo Legler, un’intensa ed emozionante manifestazione di calcio a 5 organizzata in memoria del giovane prematuramente scomparso. Il weekend è stato interamente dedicato al ricordo, allo sport e alla solidarietà, trasformando il dolore della comunità in un abbraccio collettivo e in una raccolta fondi destinata alla famiglia di Matteo.
L’evento, nato dall’iniziativa degli amici più cari del giovane con il supporto logistico del Porto Ercole Calcio e la collaborazione del comitato Uisp Grosseto che ha fornito gli arbitri, ha visto una partecipazione straordinaria. Sui campi di gioco si sono sfidati più di cento calciatori locali, suddivisi in 13 squadre, a testimonianza del profondo legame tra la cittadinanza e Matteo: Legler era stimato e apprezzato da tutti e questo appuntamento lo ha dimostrato. Al termine delle sfide, la classifica finale ha visto il trionfo della formazione Power boats, seguita al secondo posto dalle Mele marce, al terzo posto dall’Atletico Bisi e al quarto posto dal Biotto. Non sono mancati momenti di grande emozione sia durante le partite che alle premiazioni, alle quali erano presenti i familiari e tanti amici del giovane scomparso.
L’assessore Silvano Scotto, tra i promotori e amici di Matteo, ha sottolineato l’importanza dell’evento: «Sono state serate speciali per ricordare Matteo facendo quello che gli piaceva fare, cioè giocare a calcio – ha detto – Un grazie alla Uisp che c’è stata vicina fin dal primo giorno, a tutta la gente che è intervenuta numerosa, alla società del Porto Ercole Calcio che ci ha dato una mano grandissima sia a livello organizzativo che di struttura. Questo torneo diventerà un appuntamento fisso per l’estate portoercolese».
In campo tra i pali e fuori nelle vesti di organizzatore anche Vincenzo Sabatini, icona del calcio maremmano, che non nasconde la sua emozione: «Sinceramente non avevo più intenzione di fare tornei di calcio a cinque, però quando mi ha chiamato il fratello di Matteo per chiedermi di organizzare qualcosa per un ragazzo meraviglioso e speciale, non ho potuto dire di no». Sabatini ha inoltre rimarcato la grande risposta della comunità: «Porto Ercole ha risposto benissimo, in pochissimo tempo abbiamo riempito la lista dei partecipanti creando un evento fantastico. Un grazie va alla famiglia Legler che ci ha dato il permesso di organizzare questo torneo».