Prende il via ufficialmente sabato 10 gennaio l’edizione 2026 del CorrinTuscia, con la presentazione in programma alle ore 18 a Tarquinia, presso la Sala delle Feste della Biblioteca Comunale “Vincenzo Cardarelli”, in via Umberto I.
Il circuito UISP, punto di riferimento per il running e il trail nel Centro Italia, propone per il 2026 un calendario ricco di 35 gare, che prenderà il via il 18 gennaio con la Corsa di Miguel e si concluderà il 13 dicembre con il Trail dell’Argentario. Un percorso sportivo che attraverserà la Tuscia, la Toscana e il territorio romano, alternando appuntamenti storici, gare su strada, trail spettacolari, una mezza maratona e anche un evento in pista.
Alla presentazione interverranno numerose autorità del territorio, a partire dal sindaco di
Tarquinia Francesco Sposetti e dall’assessore allo Sport Sandro Celli, insieme al presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli e al delegato CONI di Viterbo Ugo Baldi, a testimonianza del forte legame tra il circuito e le istituzioni locali.
“È sempre un momento di carica ed emozione chiudere il calendario delle gare e riunirsi assieme per presentarlo - dichiara Stefania Giannetti, presidente UISP Viterbo - Un lavoro di squadra che unisce tante realtà non solo della Tuscia, ma anche della Toscana e romane. Un racconto di corsa, passione e territorio che ci accompagnerà per un anno intero sulle strade, i sentieri e i percorsi di angoli suggestivi del Centro Italia”.
Il CorrinTuscia si conferma così un appuntamento consolidato per gli appassionati di running e trail, capace di attrarre atleti e società da diverse regioni grazie alla varietà dei percorsi e alla valorizzazione dei territori attraversati.
“La territorialità è sempre più un tratto distintivo della filosofia del CorrinTuscia - spiega Massimo Maietto, presidente del CorrinTuscia - Con uno spazio sempre maggiore dedicato anche alla promozione dei prodotti tipici e alla valorizzazione delle singole realtà locali. Il tutto nell’ottica che guida il circuito e la UISP da sempre: unire tutti nello sport, diffondere la cultura della condivisione sui campi gara e sensibilizzare all’attività sportiva come strumento di benessere e salute”.
L’edizione 2026 conferma, dunque, l’impegno del circuito nel coniugare sport, promozione territoriale e valorizzazione delle eccellenze locali, trasformando ogni gara in un’occasione per scoprire borghi, paesaggi e tradizioni enogastronomiche del Centro Italia.