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Messina

VIVICITTÀ 2026 A MESSINA: SPORT, CULTURA E COMUNITÀ IN MOVIMENTO

Domenica 12 aprile 2026, la città di Messina si è animata con l’energia e i valori di Vivicittà, una delle manifestazioni più rappresentative dell’Uisp, capace ogni anno di coinvolgere migliaia di persone in tutta Italia. Un evento che va ben oltre la semplice attività sportiva: Vivicittà è partecipazione, inclusione e un forte messaggio sociale.

Vivicittà è, infatti, un’unica e simbolica linea di partenza che unisce città diverse sotto gli stessi ideali. Atleti, famiglie e bambini: ciascuno con il proprio passo, lungo percorsi pensati per essere accessibili e condivisi. Le passeggiate ludico-motorie, come quella realizzata a Messina di circa 5 km, rappresentano un invito aperto a vivere lo sport come momento di benessere e aggregazione.

La partecipazione è stata ampia e sentita: circa 120 persone hanno preso parte all’iniziativa, animando le strade della città con entusiasmo, sorrisi e voglia di stare insieme. Un segnale forte di quanto eventi come Vivicittà siano capaci di coinvolgere e unire la comunità.
Al centro della manifestazione ci sono valori fondamentali: la pace, il rispetto dell’ambiente, i diritti.

A Messina, Vivicittà ha assunto anche una forte connotazione culturale grazie a un percorso suggestivo sulle orme di Antonello da Messina, che ha permesso ai partecipanti di riscoprire alcuni dei luoghi più significativi della città.

La partenza è avvenuta davanti all’ingresso principale dell’ex Fiera Campionaria. Da lì, il gruppo si è diretto verso la Fontana del Nettuno, proseguendo lungo via Garibaldi fino a raggiungere il Municipio, prima tappa del percorso. Qui i partecipanti hanno potuto ammirare il busto e la vetrata dedicati al celebre pittore messinese.

Il cammino è poi continuato verso la Chiesa di Santa Caterina, seconda sosta, dove l’attenzione si è soffermata sulle lastre di metallo raffiguranti alcune opere di Antonello. Salendo dalla via Tommaso Cannizzaro, i partecipanti hanno affrontato la Scalinata di Santa Barbara, terza tappa, per poi proseguire lungo la circonvallazione e scendere su via 24 Maggio.

Un’altra breve sosta è stata dedicata alla Chiesa di Santa Eustochia, prima di raggiungere il Palacultura, quarta tappa del percorso,da qui la discesa lungo il viale Boccetta per concludere il percorso.

Vivicittà si conferma così un modo unico e coinvolgente per riappropriarsi degli spazi urbani, viverli in modo attivo e consapevole, trasformando strade e piazze in luoghi di incontro, sport e cultura. Una giornata che ha unito generazioni diverse nel segno dello stare insieme, dimostrando ancora una volta come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione e crescita collettiva.

Messina ha risposto con entusiasmo, rendendo questa edizione di Vivicittà un’esperienza partecipata e significativa, capace di lasciare un segno positivo nella comunità e nei cuori di tutti i presenti.

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