Milano, 21 ottobre 2026 - Oltre 30 dirigenti UISP, provenienti da diverse regioni italiane, si sono ritrovati giovedì 15 ottobre a Ripa85, sede del Comitato Territoriale UISP di Milano, per partecipare all'incontro nazionale dedicato alla riforma fiscale del Terzo Settore, con particolare attenzione alle novità che interessano le Associazioni di Promozione Sociale (APS).
Un appuntamento molto partecipato, che ha visto la presenza di rappresentanti dei Comitati di Lombardia, Piemonte e Veneto, ma anche di Lazio, Puglia e Sardegna, a testimonianza dell'interesse suscitato da un tema destinato a incidere sulla gestione amministrativa e fiscale delle strutture associative.
Quella milanese ha rappresentato la terza e ultima tappa del ciclo di incontri promosso da UISP Nazionale, dopo gli appuntamenti di Firenze, il 24 settembre, e Bologna, l'8 ottobre. L'iniziativa, rivolta in particolare ai Comitati con proventi e ricavi complessivi superiori ai 300.000 euro, ha permesso di affrontare le principali implicazioni della riforma e le questioni legate alla sua applicazione concreta, offrendo anche la possibilità di collegarsi online ai Comitati impossibilitati a partecipare in presenza.
Ad accompagnare i lavori sono stati Enrica Francini, Responsabile del Dipartimento Sostenibilità e Risorse UISP Nazionale, e i consulenti di Arsea, la Dottoressa Francesca Colecchia e il Dottor Alessandro Mastacchi, esperti in materia, con la partecipazione del Presidente Nazionale UISP Tiziano Pesce.
Al centro della giornata, le conseguenze operative dell'entrata in vigore del nuovo regime fiscale previsto dal Codice del Terzo Settore, con particolare attenzione alla riorganizzazione della contabilità, agli adempimenti amministrativi e agli strumenti gestionali necessari per affrontare il cambiamento.
«L'entrata in vigore del nuovo regime fiscale previsto dal Codice del Terzo Settore apre una fase decisiva nell'attuazione della riforma, che coinvolge direttamente la nostra rete associativa, a partire dai Comitati e dalle affiliate che sono enti del Terzo Settore – ha spiegato Enrica Francini, Responsabile del Dipartimento Sostenibilità e Risorse UISP Nazionale –. Accanto al riconoscimento del valore sociale delle nostre attività, emergono importanti implicazioni per l'operatività e la sostenibilità delle strutture. UISP sente quindi il dovere di accompagnare i propri livelli regionali e territoriali, mettendo a disposizione strumenti e competenze utili ad affrontare questa fase di riorganizzazione».
Un impegno che UISP Nazionale ha portato avanti durante il 2026 attraverso i webinar di Sport Point, aperti anche alle associazioni affiliate, e un ciclo di incontri online specificamente rivolti ai Comitati, ai quali hanno fatto seguito i tre appuntamenti territoriali in presenza.
«Abbiamo voluto offrire ai Comitati indicazioni e suggerimenti pratici per riorganizzare correttamente la tenuta contabile, anche attraverso il software gestionale amministrativo che UISP mette gratuitamente a disposizione delle proprie strutture e che viene aggiornato per rispondere alle novità fiscali – ha proseguito Francini –. L'obiettivo non è soltanto affrontare i nuovi adempimenti, ma anche aiutare i Comitati a cogliere gli aspetti positivi e le agevolazioni previste dalla riforma, valorizzando tutte le opportunità che il nuovo quadro normativo offre agli enti del Terzo Settore».
Per UISP Milano, ospitare la tappa conclusiva ha rappresentato un'importante occasione per accogliere dirigenti provenienti da territori differenti e rafforzare il dialogo con la rete associativa nazionale.
La partecipazione registrata a Ripa85 ha confermato l'importanza del confronto diretto tra le strutture UISP, soprattutto in una fase di cambiamento che richiede attenzione agli aspetti tecnici, capacità organizzativa e strumenti adeguati per garantire la sostenibilità delle attività associative.