Comitato Regionale

Lombardia

Sport, donne e media, ecco il vademecum

Ha suscitato grande interesse il convegno “Sport, Donne e Media – Carta delle Regole”, evento organizzato dal Comune di Milano insieme a UISP e Giulia Giornaliste, con l’obiettivo di presentare le linee guida di un vademecum per raccontare sui media lo sport al femminile nel pieno rispetto delle pari opportunità. Si è trattato di un momento di riflessione importante: sul tavolo anche i temi del professionismo e dell’abbandono della pratica sportiva da parte delle atlete, spesso costrette a scontrarsi con numerosi problemi in ambito sociale e sportivo per poter proseguire ad alti livelli la loro attività. 

Ha introdotto i lavori la presedente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, Diana De Marchi, che ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale in materia di parità di genere: “In questi anni si è fatto molto, anche se non bisogna mai abbassare la guardia, ogni piccolo passo in avanti è figlio di una grande battaglia. A breve sarà approvata dalla Giunta una delibera che imporrà di utilizzare anche la declinazione al femminile nei documenti ufficiali del Comune”. 

Per UISP Manuela Claysset, responsabile nazionale delle Politiche di Genere e Diritti, che ha evidenziato come ancora oggi il percorso da fare sia ancora lungo e pieno di ostacoli: “Le disuguaglianze di genere nel mondo sportivo sono ancora troppe, sia rispetto alle atlete che aspettano di vedersi riconosciuti diritti fondamentali quali, ad esempio, l’accesso al professionismo e l’equità salariale, sia rispetto alle posizioni di governance, oggi ancora monopolizzate dagli uomini”.

Mara Cinquepalmi, giornalista e segretaria nazionale di Giulia Giornaliste, ha invece posto l’attenzione al linguaggio utilizzato dai media, che in molti casi non solo non presenta le corrette declinazioni al femminile, ma risulta essere quasi sessista: “Troppo spesso non si parla della prestazione delle atlete o dei risultati che raggiungono, ma si mette in evidenza il loro fisico e il loro abbigliamento con allusioni e commenti maschilisti. E anche lo spazio che i media dedicano allo sport femminile è scarso e poco visibile”

Gli altri relatori hanno poi arricchito il dibattito con testimonianze e contributi ricchi di contenuti, offrendo ai presenti spunti di riflessione e approfondimenti utili a costruire una nuova mentalità e un nuovo modo di comunicare. La presenza tra gli altri della sportiva Giulia Arturi ha permesso un confronto diretto con il mondo sportivo, per un convegno che ha evidenziato la necessità di proseguire il lavoro in corso sul territorio.

Presente all’evento anche una ricca delegazione del Comitato Regionale della Lombardia, con il presidente Stefano Pucci che si è dichiarato soddisfatto dell’iniziativa: “Momenti come questo sono di fondamentale importanza per radicare una nuova cultura della comunicazione, che sia capace di essere espressione di uguaglianza e che valorizzi le prestazioni sportive indipendentemente dal genere. Abbiamo posto le basi per proseguire il percorso insieme pianificando una serie di iniziative che svilupperemo subito dopo la pausa estiva".

 CLICCA QUI per la gallery fotografica a cura di Daniele Iannetta

 

A ritmo di sport e periferie: parla Stefano Pucci

IX Congresso regionale, gli scatti più belli

Motocross, primi passi in sicurezza con la Uisp